Il dolore
Pace, serenità, e bando agli egoismi
Franco Agostinelli Vescovo di Grosseto
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IL VESCOVO monsignor Franco Agostinelli VIOLINISTA Pier Claudio Fei a Follonica Coraggio e senso civico per superare i problemi
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Ècon piacere che mi rivolgo a tutta la cittadinanza grossetana per gli auguri pasquali. Non potrebbe essere diversamente, perché Pasqua è l'evento per eccellenza per gli auguri; è giorno di festa, d'incontri, di condivisione, di regali fatti e ricevuti. Ma le feste pasquali non devono arrivare al punto di farci dimenticare i problemi e gli impegni che ci riguardano come cittadini, che restano comunque prioritari e ci aspettano, anche se li accantoniamo magari solo per un giorno. Problemi inerenti la politica, l'economia, l'efficienza della cosa pubblica, soprattutto la moralizzazione della convivenza civile. Problemi risolvibili, accanto ad altri che purtroppo sono irreversibili nella loro drammaticità. Allora vorrei augurare alla gente della mia città che la Pasqua ci trovi armati di coraggio, di determinazione e di senso civico: sarebbe facile fermarsi e lasciarsi prendere dallo scoraggiamento di fronte a tanti fallimenti e a tanta aspettative deluse, ma come uomini non lo possiamo. Vi auguro che ciascuno si senta portatore di un proprio peculiare contributo per lo sviluppo e la sostenibilità del progresso. Vorrei però, se mi è concesso, esprimere un ammonimento fra amici, per ricordare che la politica, l'economia, la scienza, la tecnica, necessarie per il cammino umano, da sole non bastano perché hanno bisogno di un'anima. Non dimentichiamo che le civiltà sono sempre finite non solo per precarietà contingenti, ma soprattutto per una decadenza etica. È urgente ai nostri giorni un recupero etico che ridoni il diritto al futuro e dia consistenza vera ai nostri sforzi, ai nostri progetti, alle nostre relazioni; che riporti la coscienza delle persone ai valori condivisi, che invece risultano così disattesi e soppiantati da interessi di parte e da egoismi individuali. Sono certo però che la tradizione del nostro popolo e le risorse che non sono mai venite meno, anche in periodo di decadenza, fanno guardare con ottimismo al futuro e ci consentono di scambiarci con fiducia gli auguri per una Pasqua di serenità, di pace e di relazioni umane e familiari ritornate possibili.
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