Il Tirreno

Grosseto

Fuori i giovani Lelli e Aperuta, dentro Fioretti e Fanelli insieme al rientrante Ruscio

Gavorrano ci prova a San Marino Magrini cambia, dentro i senatori

Alfredo Faetti
<b>MISTER </b>Magrini rilancia i senatori
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MISTER Magrini rilancia i senatori

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 GAVORRANO. Fuori i giovani, dentro gli esperti. Magrini cambia di nuovo l'undici titolare nella partita di oggi contro il San Marino, giocata di sabato in vista della Pasqua, ma non è una bocciatura.  «Ci sono giocatori che vogliono giocare, anche per il futuro». Non è la formazione che conta, secondo il mister.  Parlandoci chiaro, c'è anche un altro aspetto per cui i titolari di oggi hanno un'età media più alta rispetto alle ultime uscite: nelle ultime tre partite infatti non sono più previsti i contributi della Lega per il minutaggio degli under 20, per cui le società riuscotono in base ai giovani che schiera titolari. Comunque, la versione data da Magrini riguarda appunto il poco spazio avuto recentemente da alcuni giocatori. «Alcuni ragazzi vogliono giocare per stimoli personali, come Fioretti che ha una gran voglia di gol. Altri perchè devono rifarsi il contratto e hanno bisogno di mettersi in luce per poter proseguire con la loro carriera». Del resto, da quando la società ha imposto la linea verde, ci sono giocatori che il campo lo hanno visto poco. Uno è Fanelli, oggi titolare. «Non possiamo tener fermo un giocatore per una stagione» dice Magrini. Ad influire su questa rivoluzione, c'è anche un altro aspetto: ai fatti, il campionato del Gavorrano ormai è archiviato con una salvezza tranquilla nel suo primo anno tra i professionisti.  Ma attenzione, predica l'allenatore. «Le altre squadre pensano che non abbiamo niente da chiedere a queste ultime partite, ma si sbagliano. I ragazzi che scendono in campo sono motivati: chi è in cerca di gol, chi di mettersi in mostra, chi ha trovato poco spazio e chi non vuole sfigurare». Insomma, il campionato del Gavorrano sarà anche finito, ma i rossoblù daranno ancora del filo da torcere.  In ogni caso, fuori le giovani leve come Lulli e Aperuta, dentro gli "esperti", come Fioretti e Fanelli. In difesa i quattro titolari sono una scelta obbligata, tra infortuni e squalifiche. Anche Nencioli, che va in panchina, a qualche problema. A centrocampo invece torna titolare Ruscio, insieme a Galbiati e appunto Fanelli, poco utilizzato fino ad adesso. In attacco, insieme a Bertino e Biggi, Fioretti, che dopo il posto da titolare assicurato ad inizio campionato, è scivolato piano piano in panchina.  Il San Marino dal canto suo non prenderà con sufficenza questa partita. I padroni di casa, fedeli al loro 4-4-2, sono in piena corsa play off e non hanno intenzione di perdere punti lungo lo sprint finale. Ma come ha detto Magrini: «chi pensa di trovare un Gavorrano senza stimoli si sbaglia».

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