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Grosseto

Capitan Miano non molla «Non smetto a 38 anni»

Alfredo Faetti
Capitan Miano non molla «Non smetto a 38 anni»

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 GAVORRANO. Tra il campionato che sta per finire e quello che verrà, il capitano rossoblù traccia un bilancio. Non vuole smettere di giocare, punta sui giovani e difende la squadra dopo la sconfitta di domenica col Giulianova.  Sebastiano Miano finirà 38 anni a luglio. Ma questo non sembra preoccuparlo. «Se la società vorrà confermarmi, io ne sarò ben felice». E tutto fa pensare che i vertici societari vogliano fargli vestire la fascia da capitano anche nella prossima stagione. Soprattutto perchè Miano di appendere le scarpette al chiodo non ci pensa nemmeno, smentendo chi già lo vede nel ruolo di mister. «Finchè ce la faccio, perchè dovrei smettere? Ancora non so cosa farò dopo». L'intento del presidente Mansi infatti è quello di accostare a giocatori di esperienza le nuove leve. Ma quali sono, per Miano, i giovani su cui puntare? «Nocciolini e Nencioli sono quelli che mi hanno colpito di più. Comunque anche gli altri sono promettenti».  Ma è ancora presto per pensare al prossimo campionato. Alla fine di quello in corso mancano ancora tre partite «da affrontare con grande impegno». Già, perchè l'ultima, persa in casa contro il Giulianova, ha fatto infuriare Mansi, che ha trovato nelle scarse motivazioni la causa della sconfitta. «Non credo sia così - dice Miano - Nel calcio come nella vita, ognuno deve trovare le motivazioni dentro di sè. Domenica è stata una partita storta, non siamo riusciti a fare quello che abbiamo provato in settimana». E sul campionato? «È stata una buona annata. Abbiamo pagato l'inesperienza. Speriamo il prossimo anno di poter fare meglio».  

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