Sicurezza
Us Grosseto. Intervista con Sforzini, bombardiere biancorosso e vero leader
«Prenderei volentieri i 3 punti anche giocando male venerdì»
Paolo Franzò
◗
IN DIFFIDA. Nando Sforzini ammonito da Pinzani 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Se si dovesse coniare un coro per lui, più o meno potrebbe recitare così: "Nandogol, Nandogol, quando gioca segna sempre Nandogol...". Ovviamente, è di Ferdinando Sforzini che parliamo, lui che non solo segna per il Grifone, ma rifornisce i compagni di decine di spizzate di testa, sponde e altro, senza contare le botte che prende. Eppure, malgrado questo, le sue sono parole da leader vero di questa squadra, ricche di umiltà, quelle del campione autentico: «Non credo che il Grosseto abbia particolari problemi ad andare a rete - spiega - dobbiamo ricordare che di fronte ci sono pur sempre gli avversari e in particolare, nelle ultime 3 partite, abbiamo incontrato fior di difese». Poi, il discorso scivola sull'ultimo, negativo, periodo del Grifone: «E' solo colpa del calendario che ci ha messi di fronte a 3 candidate alla serie A, una in fila all'altra e per di più, per 2 volte in trasferta. Non credo che essere arrivati vicini alla zona playoff, ci abbia fatto girare la testa. Abbiamo spesso giocato bene in queste gare, eppure non abbiamo raccolto niente». Allora, meglio magari giocar male e portare a casa dei punti? «Di solito, le vittorie sono figlie anche del bel gioco, dell'organizzazione. Ma in questo momento, dobbiamo solo cercare di portare a casa dei punti, senza guardare tanto all'estetica del gioco. Certo, detta così, sembrerebbe facile. In realtà, andiamo a giocare in casa di un'altra squadra difficile da battere. Ma questo, deve essere in nostro obiettivo. Del resto, noi scendiamo sempre in campo, per cercare di portare a casa il bottino pieno, ma come ho detto, in campo c'è sempre anche un'altra squadra, con la stessa identica idea. In questo particolare momento però, la risposta è si. Prenderei volentieri i 3 punti all'Albinoleffe, anche giocando male. Veniamo da 3 sconfitte consecutive. Ci siamo guardati in faccia nello spogliatoio e ci siamo detti che adesso dobbiamo solo pensare a centrare la quota salvezza, quanto prima. Voglio anche aggiungere che mai avevamo pensato alla zona playoff». «Noi siamo sempre rimasti concentrati, partita per partita, sul nostro obiettivo iniziale, senza perdere di vista la realtà. Massimo rispetto quindi, per la squadra di Mondonico, ma noi, vogliamo tornare a Grosseto con qualcosa in tasca».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
