Il Tirreno

Grosseto

AL CINEMA STELLA

Omaggio ad Amici Miei con "L'ultima zingarata"

<b>MAESTRO DEL CINEMA </b>Mario Monicelli
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MAESTRO DEL CINEMA Mario Monicelli

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 GROSSETO. Stasera al cinema Stella ci sarà un omaggio ad Amici miei: unica proiezione alle 21. La sala propone il documentario "L'ultima zingarata. Un funeralone da fargli pigliare un colpo!" di Federico Micali e Yuri Parrettini e in chiusura il cortometraggio, presentato all'ultima mostra del cinema di Venezia, in cui si rievoca il funerale del Perozzi.  Così come se l'era immaginato nella scena finale di "Amici miei", l'amico Melandri. Ideato e prodotto da Francesco Conforti, il film documentario ripercorre la straordinaria storia della nascita di questo lavoro. Perla del film è l'intervista inedita a Mario Monicelli e il suo cameo come attore. Il regista della commedia italiana, nella sua ultima partecipazione a un progetto filmico, racconta, tra aneddoti e curiosità sullo sfondo di "Amici miei", anche le origini delle "zingarate" e delle "supercazzole".  "Queste zingarate - spiega l'indimenticato Monicelli nel documentario - erano vere, tutte cose che si raccontavano a Firenze. Così come la "supercazzola": un nostro caro amico, tale Raffaello Pacini, in questo era sublime. Fermava la gente per strada, chiunque fosse, la teneva lì per un po' di tempo senza dire niente ma prendendoli in giro. Era bravissimo». Sulla celebre scena degli schiaffi ai viaggiatori alla stazione di Santa Maria Novella di Firenze, racconta che «le comparse sul treno non sapevano che avrebbero preso degli schiaffi dai cinque amici. Fu una sorpresa per tutti e ci fu un'insurrezione delle stesse comparse».  Il documentario termina con il cortometraggio girato il 6 giugno 2010 in piazza Santo Spirito di Firenze alla presenza di oltre un migliaio di "zingari" vestiti a lutto e accorsi spontaneamente da tutta Italia. Un funerale surreale e onirico dove tutti sono vestiti eccentricamente a lutto, per spaziare tra corone di fiori e majorettes, tra bande musicali e giocolieri del Circo Nero, fino agli Hare Krishna a chiudere il corteo. Nella parte dell'architetto Melandri c'è nuovamente l'attore Gastone Moschin e nella parte che fu di Adolfo Celi il cameo di Mario Monicelli. Nel documentario anche Gastone Moschin, Milena Vukotic, Chiara Rapaccini.

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