Il Tirreno

Grosseto

L’avversaria. Matricola temibile

Il giocatore chiave è Robert Perez

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 NOVARA. È l'ultima arrivata nell'Italian Baseball League (ha preso il posto del Catania), dopo aver militato in A1 fino al 1995, ma il Novara non ha nessuna intenzione di vestire i panni della cenerentola. Ed il presidente Alberto Fontina è stato chiaro: «Affrontiamo questa avventura con lo spirito di essere i birichini che provano a fare lo sgambetto ai grandi».  «Dobbiamo giocare le partite divertendoci e con tranquillità - gli fa eco il giemme Alessandro Fabbri - perché non abbiamo nulla da perdere. Impareremo a conoscere questo campionato puntando sui giovani. Vogliamo valorizzarli e fare in modo che ognuno di loro scopra se stesso, capisca se è adatto ad un campionato come la Ibl o no».  La rosa a disposizione del manager Jay Palma parte dalla base dei giocatori già appartenenti alla franchigia e che nella passata stagione hanno militato nella serie A Federale nella fila del Novara o del Senago Milano United. Le novità riguardano gli innesti di alcuni stranieri o comunitari.  Il fiore all'occhiello è Robert Perez, esterno venezuelano di 41 anni con sei stagioni in Mlb e sempre sulla cresta dell'onda in Venezuela, tanto da essere ribattezzato "El hombre de la historia". Da tenere d'occhio anche Franklyn Tavarez, venezuelano di passaporto spagnolo, che nel 2008 punì la Nazionale Italiana agli Europei Under 21 con due fuoricampo.  Un'ultima curiosità: nel roster del Novara ci saranno anche padre e figlio: Flavio di 47 anni e Riccardo Tavarnelli di venti.

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