Il Tirreno

Grosseto

«Dobbiamo dare il mille per cento»

Maurizio Caldarelli
<b>AL TIRO</b> Ciro Immobile contro il Cittadella nel turno del 27 marzo     <b>IN CAMPO</b> Luigi Consonni sabato scorso con la Primavera
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AL TIRO Ciro Immobile contro il Cittadella nel turno del 27 marzo IN CAMPO Luigi Consonni sabato scorso con la Primavera

Immobile lancia la sfida alla sua ex squadra: mi piacerebbe segnare

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 GROSSETO. Il Grifone nel derby di sabato prossimo con il Siena cerca punti salvezza, ma c'è chi va a caccia di rivincite personali.  E'il caso di Ciro Immobile, l'attaccante napoletano arrivato a gennaio proprio dalla città del Palio. «Ho lasciato Siena - spiega Immobile - senza rimpianti. Sono voluto andare via per forza. Non m'importa se vincono il campionato: con quattro presenze non avrei sentito mio il successo».  A Grosseto come sta andando? «Benissimo. Sono approdato in una città tranquilla, in una piazza importante, dove finalmente gioco di più. Sono contento, anche se mi manca qualche gol in più».  Immobile in questa stagione ha fatto centro a Portogruaro con i bianconeri, mentre ha dato il la al successo grossetano contro l'Empoli.  «Mi piacerebbe magari segnarne uno con la mia ex squadra», sorride.  Come si ferma il Siena? «Bisogna fare una gara aggressiva. Essendo un derby, saranno caricati, ma noi dobbiamo esserlo più di loro. Dovremo dare il mille per cento per fare risultato».  Non vi spaventa il fatto che la formazione di Conte ha il miglior attacco e la miglior difesa? «Se noi sappiamo ascoltare il mister, possiamo fare una bella prestazione, auspicando il massimo sostegno possibile dal nostro pubblico, che sta aspettando da anni l'arrivo dei cugini bianconeri».  Immobile ha recuperato dall'infortunio alla caviglia e da ieri lavora in gruppo. «Sto bene, il dolore è passato e sono pronto a dare il mio contributo per la causa grossetana. Ultimamente non ci è girata bene: con il Cittadella avevamo in tasca i tre punti, a Torino abbiamo perso immeritatamente, mentre a Varese, prima di rimanere in nove, siamo stati sfortunati. Per arrivare il prima possibile alla salvezza dobbiamo lasciarci tutto alle spalle e ripartire».  «Dal punto di vista del gioco - aggiunge Ciro - stiamo però attraversando un buon momento. L'attacco? Forse siamo poco incisivi ma è anche vero che che la fortuna ci volta le spalle. Basta pensare al palo interno di Sforzini: di solito palle come quella finiscono in rete».  Cosa servirà in più del solito sabato? «Un po' di cattiveria sotto porta ed in mezzo al campo. Siamo un po' contati, a causa di infortuni (speriamo di recuperare Consonni, sarebbe importante) e squalifiche, ma ce la metteremo tutto, terremo le antenne ritte. A me questa squadra piace e se ci sono le condizioni potrei decidere di restare anche il prossimo anno».  Se invece dovesse tornare alla Juventus, chi consiglierebe alla Vecchia Signora dei suoi compagni? «A me piacciono molto Crimi e Tachtsidis».

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