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TRADIZIONI POPOLARI
I poeti estemporanei a Ribolla È il giorno delle sfide in rima
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RIBOLLA. È giunta alla diciannovesima edizione l'annuale rassegna dei poeti estemporanei che coltivano la tradizione dell' "improvvisar cantando" in ottava rima. Oggi dalle 14,30 in poi la sala Arci di Ribolla ospita la kermesse dei poeti a braccio, oltre venti, provenienti da Toscana e Lazio. La manifestazione è organizzata dal circolo culturale "Sergio Lampis", dal Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane e dall'Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma ed è patrocinata dalla Provincia di Grosseto e dal Comune di Roccastrada. La festa di Ribolla consente di gustarsi una giornata diversa fatta di parole cantate e tante sorprese: basta ricordare che i "contrasti", cioè gli argomenti su cui i poeti improvvisano, vengono richiesti dal pubblico presente. E non si deve dimenticare neppure che presto questa forma di creatività della tradizione orale e contadina potrebbe ricevere il prestigioso riconoscimento dell'Unesco come patrimonio dell'umanità: allo scopo si è appositamente costituito un comitato promotore toscano sostenuto anche dalle istituzioni locali. Gli organizzatori invitano a unirsi alla festa perché "quella di Ribolla è diventata l'occasione giusta per conoscere un pezzo autentico della Maremma che non si limita a far vedere le bellezze del paesaggio ma ci fa intravedere l'entroterra culturale che fa da sfondo ai caratteri culturali di questa terra antica". Ingresso libero. S.L.
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