Il Tirreno

Grosseto

Disfatta Grifone, ko ed espulsi

dall'inviato Pierluigi Sposato
<b>PRIMO GOL </b>Pisano colpisce in tuffo di testa eludendo la guardia di Tachtsidis e infilando Narciso
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PRIMO GOL Pisano colpisce in tuffo di testa eludendo la guardia di Tachtsidis e infilando Narciso

Il Varese ne segna 3: inutile il rigore di Sforzini

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 VARESE. No, nemmeno il Grosseto rovina la festa al Varese imbattuto all'Ossola. Anzi, la prima sul lago è una disfatta per i biancorossi, sconfitti e con due espulsioni pesantissime.  Oltre a perdere la testa per nervosismo, il Grifone rischia di non raggiungere il treno playoff. E di doversi guardare dietro con un po' di ansia.  C'è un problema di collegamenti per il Grifone, specie sulle fasce. Tutta colpa del Varese, che non lascia un attimo di respiro. Un pressing che, unito al rispetto rigoroso delle distanze tra i reparti, spinge facilmente in avanti i biancorossi di casa. Asfissiante e preciso, il Varese va vicinissimo al gol già al 3', quando Nadarevic scheggia il palo esterno da fuori area (ma c'è fuorigioco). Timida la risposta del Grosseto, affidato a un rasoterra telefonato di Defendi (10'). Al 14' Tripoli sbaglia da distanza ravvicinata un'incornata su cross di Nadarevic. È il preludio al gol lombardo, clamoroso svarione difensivo del Grifone: al 17' nessuno marca Pisano (affidato a Tachtsidis) che su corner insacca di testa tuffandosi basso in area piccola. È l'1-0. Costruire è difficile, ma non impossibile, anche perché il Varese cala i ritmi. Al 30' Alfageme pareggia il conto dei pali, sbagliando clamorosamente l'inzuccata su cross morbido di Defendi. Sannino e il pubblico si accorgono che la propria squadra è sta andando in difficoltà: le urla del primo e gli applausi del secondo richiamano l'attenzione. Al 35' è bravo Zappino a chiudere con il corpo lo specchio ad Alfageme innescato da Sforzini. Un salvataggio di Rincon sulla linea (39') e la mira sbagliata di pochi centimetri dalla bordata di Tripoli (43') sembra confermare la superiorità lombarda nel finale. Ma il Grifone è diventato celebre per gli ultimi minuti: e Camisa commette un'ingenuità grossa come una casa inseguendo e atterrando platealmente Sforzini in area, un fallo da rigore. Sul dischetto lo stesso Nando che, beccato dagli spettatori, non sbaglia nonostante il tuffo di Zappino: è 1-1.  Il pari dura appena 3' della ripresa: si apre una voragine sul fianco destro maremmano, Ebagua lancia Carrozza che si spinge in profondità e crossa basso per Tripoli appostato sul palo opposto: è 2-1. Quando entra Papa Waigo per Asante, il Grifone passa al 4-3-3. E si sbilancia in avanti: Alfageme (19') sbaglia di poco la mira, Sforzini (20') cerca di fare tutto da solo, di nuovo Nando (21') coglie di testa il palo interno su cross di Petras. Il Varese comincia la guerra dei nervi, cercando anche di far trascorrere il tempo: 4 cartellini gialli in 5'. Ne fa le spese capitan Freddi che cade nella trappola della provocazione e al 30' rimedia la seconda ammonizione "dialogando" con il ds avversario Sogliano, anch'egli allontanato. Grifone in 10 e sotto di una rete. Anzi in 9, perché Baratta punisce al 35' con il secondo giallo anche Rincon per fallo. Partita virtualmente finita (Grosseto senza centrali anche per il derby con il Siena): c'è da correre per due in meno e il caldo non perdona, nemmeno con Vitiello e Bruscagin a dar man forte a una squadra menomata. Il Varese affonda il coltello nella piaga al 47', quando Ebagua segna il terzo gol, con un diagonale dal limite e Narciso in uscita disperata.

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