Il Tirreno

Grosseto

«Il prossimo anno sarà un Gavorrano giovanissimo»

Alfredo Faetti
<b>DIRETTORE GENERALE</b> Filippo Vetrini
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DIRETTORE GENERALE Filippo Vetrini

La società rossoblù vuole intensificare i rapporti con i club della provincia per valorizzare i talenti

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 GAVORRANO. «Sarà un Gavorrano giovanissimo». Parola di Filippo Vetrini. Il direttore generale rossoblù fa il punto della situazione, tra rimpianti passati e speranze future. Per quanto riguarda il presente, Magrini, per la gara di domenica, dovrà fare i conti con un'emergenza in difesa.  Le intenzioni della società, il patron e presidente Luigi Mansi, le ha rilevate al termine della vittoriosa gara contro il Crociati Noceto: «Punteremo sui giovani».  Una prospettiva di cui si è fatto carico Vetrini, che rilancia quanto detto dall'ingegnere: «Sarà un Gavorrano molto orientato sulle giovani leve, nel rispetto delle logiche del mercato e dei contratti». Del resto, Mansi è stato chiaro: «Dobbiamo guardare soprattutto all'aspetto finanziario», che è quello che ha regalato fama ai rossoblù nei palazzi del potere calcistico.  Ma il presidente del Cda ha detto anche un'altra cosa nel post partita: «Vogliamo puntare molto sui giovani della provincia». In quest'ottica, Vetrini rivela quale sia la strategia della società: «Intensificheremo i rapporti con le altre società del territorio». Un vantaggio a due sensi.  «Per loro gli scambi saranno utili nelle loro categorie dilettantistiche in cui giocano. - continua il Dg - Mentre noi riusciremo a rafforzare il settore giovanile». Se questo è il futuro rossoblù, poi c'è anche il passato e Vetrini tira le somme di un campionato ormai agli sgoccioli. «E' stato un campionati all'altezza delle nostre aspettative - dice - Certo, il rimpianto per non aver raccolto qualche punto in più c'è. Con quelli oggi saremo nel gruppo che adesso lotta per i play off».  Che cosa non ha funzionato? «Il nostro rendimento casalingo è stato in media con le altre squadre che si giocano il 5º posto. Ci è mancato è stato il rendimento esterno, lontano dalle mura amiche. Abbiamo pagato l'inesperienza in categoria e non ci ha giovato l'inizio di torneo a Venturina».  Magrini, intanto, domenica dovrà fare i conti con una difesa da inventare in vista della trasferta a San Giovanni Val d'Arno. Fermi in infermeria ci sono infatti Miano e i due fratelli Menichetti, Simone e Giacomo. Il capitano è ancora alle prese con lo stiramento che lo tiene lontano dai campi da circa un mese e domenica non ci sarà. Stessa sorte per Giacomo, uscito nella partita contro il Noceto già nel primo tempo. Ma se per questi due la speranza è quella di recuperarli per la partita contro il Giulianova, tra due settimane, per Simone Menichetti la situazione sembra più complicata a causa di uno stiramento.

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