Il Tirreno

Grosseto

Un po' di Bretagna all'Einaudi

<b>EINAUDI </b>Gemellato con una scuola della Bretagna
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EINAUDI Gemellato con una scuola della Bretagna

Gemellaggio con l'istituto francese tra cibo e storia

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 GROSSETO. La Bretagna a scuola in Maremma. È successo giovedì nella sede dell'indirizzo Turistico in via Meda. Si è trattato di uno scambio culturale basato sulle tradizioni, sul folklore, sulla buona cucina, sulle bellezze naturali e paesaggistiche di due splendidi territori.  La Maremma, appunto, e la Bretagna. Protagoniste le classi 4º A ST, 4ºB ST, 3º A RIC dell'Istituto Professionale di Stato "L. Einaudi", accompagnate dagli insegnanti Antonella Baldini, Mara Giovannetti, Giancarlo Lunghini, e la scuola "G. D'Arco" di Saint-Yvi in Bretagna, coordinata dalla sig.ra Sabine Julienne.  Lo scopo del gemellaggio è stato quello di scambiare e conoscere le rispettive culture, condividendo anche le esperienze turistiche. Nel corso dell'iniziativa, infatti, c'è stato uno scambio di brochure tradotte in francese, disegnate, prodotte e realizzate dagli studenti dell'indirizzo Turistico. Ma non sono certo mancati momenti di divertimento, con lo spettacolo folklorico offerto dagli studenti d'oltralpe.  A seguire, un sano incontro tra le due cucine: la novelle cuisine francese e la "dieta mediterranea", protagoniste del coffee break, arricchito da scambio di prodotti. E per finire, tutti in centro a Grosseto con la guida d'eccezione degli studenti del Turistico, che hanno potuto mettere alla prova le competenze acquisite in questi anni di studio. Alla fine se è vero che la nostra Maremma ha parlato per un giorno francese, sicuramente la Bretagna ha contaminato la nota eleganza francese con l'ironia, la simpatia, la schiettezza immediata tipica della Toscana.

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