La manifestazione
Lintervista. Il portiere Michele Mangiapelo si dice fiducioso
«Se giochiamo come a Torino...»
Maurizio Caldarelli
◗
PORTIERE Michele Mangiapelo, classe 1986 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «A Varese sarà una partita difficile, contro una squadra che non perde in casa da oltre due anni, ma se ripetiamo la prestazione di Torino possiamo portare a casa qualcosa di positivo. Non sempre può dirci male. L'importante è finalizzare le occasioni che ci capiteranno». Michele Mangiapelo, secondo portiere del Grifone, si dichiara ottimista sulle possibilità per il confronto di sabato prossimo allo stadio "Franco Ossola". «Il momento che stiamo attraversando - aggiunge Mangiapelo - è positivo: se si guarda la classifica, rispetto a quella di gennaio, non possiamo che essere soddisfatti». E poteva essere migliore... «Già e l'andamento delle ultime due gare brucia, perché, ad esempio, nell'anticipo di venerdì scorso, abbiamo giocato bene, creando 2-3 occasioni importanti». «Il nostro obiettivo - dice ancora Michele - sono i cinquanta punti e potevamo raggiungerli prima. Una volta salvi potremo toglierci qualche altra soddisfazione». Come giudica invece la sua stagione? «Al primo anno di B posso dirmi contento: ho disputato sette gare di campionato ed una di Coppa Italia. Ho trovato un ambiente sereno, personalmente sono tranquillo, con un altro anno di contratto in tasca». Questo gran girone di ritorno non lascia un po' di amaro in bocca? «Purtroppo prima dell'avvento di Serena, per una serie di situazioni negative non arrivavano i risultati, per cui godiamoci questo momento». Quali sono le migliori formazioni della serie B? «A me è piaciuto molto l'Empoli, mentre Atalanta e Siena sono di un'altra categoria».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
