Il Tirreno

Grosseto

Yacht Club. Sacripanti: «Vorremo dotarci di una struttura permanente»

Lezioni nelle scuole elementari

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 PUNTA ALA. «Questo paradiso lo ami o lo odi per quello che è». Emanuele Sacripanti parla così di Punta Ala, una località che lo ha adottato ormai da qualche decennio. Un grande amore che il segretario generale dello Ycpa sta cercando di ricambiare.  «Al di là delle regate che fanno parte del calendario agonistico - spiega - abbiamo in cantiere una serie di iniziative per rendere sempre migliore la permanenza dei nostri 450 soci, ma anche per avvicinare un maggior numero di persone al mondo della vela».  Lo Yacht Club Punta, tra luglio e settembre, arriva a 300-350 allievi di scuola vela, seguiti da una serie di istruttori, coordinati da Paolo Prearo. «Al mattino - spiega Sacripanti - vengono a lezione i più piccoli, nel pomeriggio gli allievi del preagonismo, utilizzato imbarcazioni Laser, Optimisti e 555. In inverno una quindici di questi ragazzi partecipano a regate con i circoli maremmani, a cominciare da Follonica e Castiglione, e laziali, come Anzio».  Da quest'anno, poi, la vela è entrata nelle scuole. Ycpa e Circolo Velico di Castiglione stanno facendo lezioni ad una quarantina di bambini della 4ª e 5ª elementare. «Fino ad ora ci sono state otto lezioni teoriche - spiega Paolo Prearo - In programma cinque uscite in acqua, tra Castiglione e Punta Ala».  «Per il futuro - aggiunge Sacripanti - ci doteremo di una struttura permamente per la scuola vela, dopo aver avuto la necessaria autorizzazione, che ci farà crescere in termini numerici e qualitativi». (m.c.)

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