Sicurezza
Lombardi imbattuti all'Ossola
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STADIO Il Franco Ossola Sabato c'è l'ultimo impianto "inedito" di questa stagione Non conosce sconfitte interne dal settembre 2008
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VARESE. Quello di sabato prossimo sarà l'ultimo stadio "inedito" dove il Grosseto si troverà a giocare nella sua quarta stagione in serie B. Nella sua "prima" al Franco Ossola di Varese, il Grifone scenderà in campo in un impianto composito, dove accanto al rettangolo verde trovarono posto una pista di atletica a cinque corsi e una pista ciclistica di 450 metri. Un velodromo, insomma, come al Danilo Martelli di Mantova e come - più recentemente - al Pier Giovanni Mecchia di Portogruaro. Oltre allo stadio veneto, in questa stagione il Grosseto ha visitato per la prima volta di fatto un solo impianto nuovo negli ultimi 11 anni: il Giovanni Cornacchia di Pescara. Perché è vero che il Novara è una new entry in serie B ma al Silvio Piola i biancorossi avevano giocato già in serie C1 (l'ultima volta nel 2005). Eppoi a Siena il Grifone aveva già giocato in Coppa Italia nella passata stagione. Gli altri stadi della cadetteria - da Frosinone a Trieste, da Reggio Calabria a Bergamo - sono già ben conosciuti dai colori biancorossi. Ossola era un ex giocatore del Varese e del Torino, morto nella sciagura di Superga del 1949. Lo stadio in località Masnago è stato inaugurato nel 1935, l'intitolazione è del 1950. Gli ospiti sono sistemati in curva sud. In casa, la squadra di Sannino ha conquistato 34 dei 55 punti che hanno proiettato i lombardi neopromossi in quarta posizione. E all'Ossola non hanno mai perso. Anzi, non perdono dal 7 settembre 2008, quando furono battuti dall'Olbia 1-0. Nove vittorie e 7 pareggi nelle 16 gare interne di questa stagione.
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