Attenzione
Giornata no, hanno vinto Pescara e Modena
Persi tre posti in classifica I playoff sono più lontani
Maurizio Caldarelli
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SCONTRO. Uno dei tanti duelli tra Rivalta e Immobile 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. La sconfitta di venerdì sera all'Olimpico di Torino ha fatto perdere tre posizioni in classifica al Grosseto, scavalcato ieri anche da Pescara e Modena, autore di un blitz al Picchi di Livorno. I biancorossi di Serena sono stati anche raggiunti dall'Empoli, che ha pareggiato al "Castellani" con il Padova. Non è stata insomma una giornata particolarmente favorevole a Freddi e compagni. Dopo diversi turni di impasse, le squadre che lottano per uno dei quattro posti a disposizione per i playoff hanno ripreso a marciare. Il Novara, con il tredicesimo sigillo di Bertani, è tornato alla vittoria, il Varese (che ha ripreso il Cittadella sul 2-2 nel finale dopo essere andato in vantaggio) e la Reggina hanno preso un punto esterno. Con il Grifone piange il Livorno di Novellino, beffato al 90' da Pasquato. La zona spareggi è adesso lontana quattro punti (il Vicenza è a 48, grazie alla doppietta di Abbruscato). Tutto può succedere, ma è innegabile che i ragazzi di Serena, che pagano anche il maledetto 1-1 con il Cittadella, hanno un calendario terribile, con Varese, Modena ed anche Crotone fuori; Siena, Reggina e Atalanta in casa. L'obiettivo è la salvezza, è chiaro, ma per chiudere in bellezza servirà la grinta del primo tempo contro il Toro ed un'altra striscia positiva altrettanto bella a quella conclusa dal gol di Antenucci, che ha portato in sette gare quindici punti, con quattro vittorie e tre pareggi. Per i torelli è stata la terza battuta d'arresto della gestione Serena. A Torino si è fermato, dopo cinque giornate anche Nando Sforzini, che si è visto negare il sesto centro di fila da Rubinho nel primo tempo dopo una grande incornata. Da sabato a Varese, probabilmente senza barba, il bomber romano cercherà però di riprendere il cammino. Torino tabù. Il Grosseto nemmeno al quarto tentativo è riuscito a sfatare il tabù Torino. Nei quattro scontri diretti i granata si sono imposti tre volte, mentre all'andata era finita 0-0. Quello di venerdì è stato il miglior Grifone, ma non è bastato nemmeno effettuare più tiri della squadra di Lerda (5-5 in porta, 8-6 per i maremmani fuori dallo specchio) per far felici i supporters saliti in Piemonte a tifare Grosseto.
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