Italia
Bando per ledizione 2011. Questanno corso di fotografia condotto da Marco Tisi
La Città visibile allarga gli sguardi degli artisti
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MAESTRO Marco Tisi 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. La manifestazione annuale "La Città Visibile", nata nel 2008 a Grosseto, giunge alla quarta edizione e dal 2011 estende i suoi confini oltre il capoluogo, aderendo con mostre d'arte, seminari e convegni al progetto della Provincia "Maremma in-Contemporanea". Per consentire a tutti i creativi della provincia di partecipare, professionisti e non, è stato pubblicato un bando di concorso in cui si invitano i cittadini a inviare opere (fotografiche, grafiche, pittoriche) sul tema "Trascendendo gli opposti: l'immagine della Maremma tra identità e trasformazione". I lavori selezionati verranno esposti nel Cassero senese di Grosseto durante il periodo della manifestazione (17 settembre - 2 ottobre 2011) e sui manifesti urbani nelle strade del capoluogo. Per facilitare la partecipazione di coloro che volessero utilizzare il mezzo fotografico, è stato organizzato anche un workshop gratuito di 4 lezioni sulla fotografia digitale che si terranno a Grosseto il 9 e 23 aprile e il 7 e 21 maggio. Il workshop è aperto a tutti e senza obbligo di frequenza. Le lezioni saranno tenute dal fotografo Marco Tisi al Museo di storia naturale in piazza della Palma a Grosseto, sempre alle 17 e con il seguente calendario: sabato 9 aprile, "Lo sguardo ambiguo. Paesaggio ideale e paesaggio reale"; sabato 23 aprile, "Lo sguardo circoscritto. Fotografia del territorio"; sabato 7 maggio, "Lo sguardo mobile. Il viaggio fotografico"; sabato 21 maggio, "Lo sguardo consapevole. Progettualità e scelte tecnico-operative". Per informazioni: segreteria Cedav, 0564 488547 (il lunedì dalle 15 alle 17, il mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 19), e-mail cedav@gol.grosseto.it o concorsocedav@gmail.com. Il bando è disponibile sul sito http://www.regesto.grosseto.it/ e nella sede del Cedav a Grosseto, in via Mazzini 99 (aperto il lunedì dalle 15 alle 17, e il martedì o giovedì o venerdì dalle 17 alle 19). «L'obiettivo - spiega Mauro Papa del Cedav - è stimolare i creativi locali a restituire una immagine della Maremma (del paesaggio ma anche della comunità residente) inedita, anticonvenzionale, e che si muova tra due concezioni opposte: quella radicata al passato della tradizione identitaria e quella proiettata nel futuro della trasformazione globalizzante».
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