Il Tirreno

Grosseto

Il Toro ferma un Grifone super

Maurizio Caldarelli
<b>PARATA</b> Il portiere Antonio Narciso blocca un pallone sui piedi di Antenucci
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PARATA Il portiere Antonio Narciso blocca un pallone sui piedi di Antenucci

I biancorossi hanno giocato alla pari nonostante il ko

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 TORINO. S'interrompe, dopo sette risultati positivi, all'Olimpico di Torino, la serie positiva del Grifone. I biancorossi si sono arresi ai granata al termine di una grande partita, giocata alla pari con gli uomini di Lerda, che hanno colpito a morte alla mezzora con Antenucci.  Ben messo in campo, unito, sempre pronto al sacrificio, il Grosseto esce a testa alta, dopo aver avuto le sue buone occasioni per passare in vantaggio, non sfruttate per la bravura di Rubinho, ed alla fine paga una leggerezza. La sconfitta di Torino complica le cose, ma non chiude le porte dei chiave playoff ad bel Grifone.  L'inizio è del Torino che dopo 100 secondi mette scompiglio con Antenucci, che perde l'attimo dopo aver approfitta di una indecisione di Rincon per infilarsi nella difesa grossetana. Con il passare dei minuti, però, il Grifone prende in mano la partita. Dopo un cross velenoso di Petras, al 7' Immobile manda alto un cross dalla destra. Al 12' la più ghiotta occasione dell'intera gara: Mora tocca una punizione per Asante: il cross per Sforzini è delizioso e serve un miracolo di Rubinho per deviare il colpo di testa del bomber biancorosso. Il Grosseto mette ancora paura: Mora calcia fuori, mentre Rubinho si deve distendere al 16' per fermare il tiro da lontano di Immobile. Il Toro risponde con la sciabolata di Gasbarroni deviata da Narciso; Asante calcia fuori dopo un corner. Al 34' Crimi recupera palla e Immobile spara su Rubinho una bella triangolazione con Sforzini. Qualche istante dopo un cross dalla destra di Lazarevic viene sfiorato da Narciso che lo manda sulle gambe di Freddi, ma il portiere è il più veloce di tutti a rinviare. Al 37' l'imprendibile Immobile è fuggito dalla sinistra: il pallone prima di finire in calcio d'angolo passa sotto al corpo di Rubinho. Al 40' un servizio centrale De Feudis viene messo sull'esterno della rete da Lazarevic, mentre al 43' il cross di Gasbarroni dalla destra è stato fermato in due tempi da Narciso, che prima della fine respinge con i pugni, favorendo Zavagno, che tira alto di sinistro.  Nella ripresa, con Soncin al posto di Immobile (toccato duro un paio di volte da Rivalta), il Grosseto soffre in apertura (2') sul tiro di Lazarevic, che sfrutta una palla persa di Crimi. Il Torino insiste con un tiro alto di Bianchi in scivolata ed un piattone a lato di Lazarevic. In mezzo, un tentativo di Soncin, "murato" dal mastino Obgonna, costretto ad un super lavoro da Sforzini, il migliore in campo. E proprio Nando al quarto d'ora lascia partire un tiro di poco alto. Al 18' Allegretti, rientrato a 50 giorni dall'infortunio, spedisce alta una punizione, poi tira debole su Rubinho. Il Torino pressa: al 26' è Bianchi a deviare, a Narciso battuto, la palla calciata da Antenucci. E' il preludio al gol che decide la gara: il lungo cross di Budel scavalca Rincon. Alle spalle del difensore è piazzato De Feudis che serve al centro l'accorrente Antenucci che non lascia scampo a Narciso. Il Grosseto rischia ancora su un tentativo di Bianchi, che anticipa Freddi, che gli ha chiuso bene lo specchio. Il Grosseto, prima della fine, è pericoloso con un paio di cross di Mora e con una punizione alta di Allegretti da buona posizione. E nell'ultimo assalto Ogbonna toglie a Soncin il pallone del pari e delle speranze grossetane.

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