Gioco
Abbiamo tenuto testa a una squadra con grandi individualità
◗
MISTER Michele Serena e in secondo piano Franco Lerda A destra Immobile stacca di testa 2 MINUTI DI LETTURA
TORINO. Mister Serena, l'obiettivo del Grosseto è sempre la salvezza? «Sì, non sono parole che vengono portate via dal vento», risponde ai microfoni di Sky. Ma il Grosseto ha giocato con grande autorità: «Avevo chiesto di giocare un buon calcio e l'abbiamo fatto a sprazzi. Il campionato di serie B è questo, la classifica è corta. Sono contento perché abbiamo tenuto testa a una squadra con individualità importanti». Una buona gara, aggiunge il mister, mentre «il Torino è stato bravo a sfruttare un'occasione. Noi non siamo stati capaci di fare altrettanto. Un pareggio sarebbe stato positivo e poi avrebbe allungato la nostra serie positiva». Quanto è importante Sforzini per il Grosseto? «È importante, anche perché nelle ultime cinque gare era andato sempre in rete. Finalizza il grande lavoro della squadra. Ma ogni componente di questa squadra è importantissimo». Gli viene chiesto se Nando si farà la barba... «Penso di sì, era scaramanzia...». Immobile è già pronto per la serie A o deve ancora crescere? «Gli serve del tempo, fa cose im portanti ma è giovane; deve fare esperienza per arrivare sul palcoscenico, c'è il rischio altrimenti di rimbalzare. Con noi sta facendo esperienze importanti». E mister Serena è pronto per la A? E' stato chiesto dallo studio di Sky. «Credo - ha risposto il tecnico veneziano - che siano molto importanti le tappe, procedere con i giusti tempi. Certo, se dovesse arrivare una richiesta non mi tirerei indietro». Poi il tecnico veneziano torna a considerare la partita dell'Olimpico: «C'è stata la prestazione. Noi ci crediamo sempre - dice riferendosi alle più recenti prove biancorsse - ma sappiamo che è dura». Il Grifone punta sempra ad arrivare a quota 50, quella considerata sufficiente per la salvezza, nel più breve tempo possibile. Poi con la salvezza in tasca il Grifone cercherà di togliersi altre soddisfazioni. Adesso si apre una settimana lunga, in vista della seconda trasferta consecutiva, quella di Varese. La sconfitta dell'Olimpico obbliga Freddi e compagni a fare risultato sul campo dei ragazzi di Sannino, magari riuscendo nell'impresa fallite da tutte le avversarie negli ultimi due anni e mezzo. Sarebbe la migliore maniera per presentarsi al match più atteso dell'anno, contro il Siena, il 16 aprile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
