Il Tirreno

Grosseto

Slow Food, rinnovato tutto il comitato direttivo grossetano

<b>SLOW FOOD. </b>Una tavola imbandita con prodotti locali
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SLOW FOOD. Una tavola imbandita con prodotti locali

Il nuovo fiduciario Giorgio Pernisco subentra a Roberto Tonini, che resta nei ranghi

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 GROSSETO. In occasione del congresso della condotta Slow Food di Grosseto è stato completamente rinnovato il comitato direttivo che a sua volta ha eletto il nuovo fiduciario in Giorgio Pernisco (socio Slow Food della prim'ora) che subentra a Roberto Tonini, anche lui tra i primi soci grossetani e che aveva avuto in mano le redini della condotta fin dal 1998.  Nonostante questo cambiamento ai vertici, lo stesso Tonini non esce affatto di scena, restando nel comitato di condotta con incarichi di passaggio ai nuovi dirigenti. E anche con la doppia carica di coordinatore del Nodo di Terra Madre Toscana e referente per il presidio della Razza Maremmana.  Ecco l'elenco di coloro che sono entrati a far parte del comitato di condotta: Valeria Cittadini, Stefano Ferrante, Susanna Tonini, Anna Del Lesti, Giuseppe Morisco, Roberta Cavallini, Fabio Rosso, Angelo Perla, Riccardo Senis, Luca Serafini e Cristina Neri. Fanno parte del comitato di condotta anche Marco Locatelli come rappresentante del presidio della Razza Maremmana ed Enzo Flaminio per la Comunità dell'olio Extra Vergine di Batignano.  Sono infine stati eletti come invitati permanenti: Carlo Pondini, Ezio Formica e Marco Lattanzi. Sempre come invitati permanenti risultano i rappresentanti dei punti di tesseramento Flavio Biserni dell'Antica Fattoria del Grottaione di Montenero; Angela Fiorini del Caseificio Il Fiorino di Roccalbegna e Alessandra Tonini di Ethnicfood di Grosseto.  È stato riconfermato l'incarico di responsabile e capo del settore vino e settore olio: sarà ancora una volta Roberta Cavallini, che avrà anche la carica di responsabile di zona per la redazione della nuova guida del vino edita da Slow Food.  Il pranzo per ufficializzare la nuova direzione della Condotta si è tenuto al ristorante «Il Carrettino», dove si sono gustate le specialità palermitane preparate tutte con materie prime senza glutine.  «A dimostrazione - dicono i rappresentanti di Slow Food - che qualità e necessità dietetiche particolari come quelle dei celiaci possono non solo coesistere ma possono garantire il diritto al piacere».  Presente alla degustazione tutta palermitana anche l'assessore provinciale allo sviluppo rurale Enzo Rossi, che ha voluto manifestare la propria attenzione alle tematiche ed ai principi del «Buono, Pulito e Giusto» del movimento. G.B.

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