Il Tirreno

Grosseto

Ecco il terzo lungometraggio del regista grossetano

Questo mondo è per te Falaschi torna in sala

<b>LA STAR E IL DEBUTTANTE </b>Paolo Sassanelli e Matteo Petrini
◗
LA STAR E IL DEBUTTANTE Paolo Sassanelli e Matteo Petrini

3 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Fresco di pellicola e già è stato invitato a due festival. È il nuovo film, low budget e targato "Maremma", del regista grossetano Francesco Falaschi.  "Questo mondo è per te", terzo lungometraggio dopo "Emma sono io" e "Last minute Marocco", prima dell'uscita prevista in primavera, sarà oggi in anteprima al Bif&St - Bari International Film & Tv Festival diretto da Felice Laudadio; mentre il 1º e 2 febbraio sarà a "Il cinema italiano visto da Milano" organizzato dalla Cineteca del capoluogo lombardo.  Nel cast Paolo Sassanelli, Eugenia Costantini, Edoardo Natoli, Fabrizia Sacchi, Cecilia Dazzi, Fabrizia Sacchi. Tra tutti però spicca il grossetano Matteo Petrini, alla sua prima esperienza da protagonista. Ma la Maremma è nel film oltre che per il regista, l'attore principale e la location - la pellicola è stata girata a Follonica e Grosseto - anche per la presenza sul set a vario titolo dei ragazzi della Scuola di Cinema di Grosseto e di gran parte degli sponsor privati che sono aziende della provincia. Anche la Toscana però è ben rappresentata sia nel cast con i due comici di Zelig, Paolo Migone e Sergio Sgrilli, mentre la sceneggiatura è del senese Filippo Bologna e le musiche dei livornesi Virginiana Miller.  Nel film Teo, un ragazzo di 19 anni appena diplomato, aspirante scrittore, si trova improvvisamente in prima linea, chiamato a dover essere economicamente autonomo a causa delle traversie finanziarie dovute ai problemi di salute del padre. Come una riserva buttata in campo senza riscaldamento il ragazzo si ritrova catapultato nel duro gioco della vita, trascinato in una giostra di lavori precari, talvolta assurdi e grotteschi, necessari per poter autofinanziare gli studi. Naufragato in un mare agitato di esperienze affettive e sentimentali, resterà a galla senza annegare. Anzi, grazie anche all'aiuto di Chiara, la ragazza di cui è innamorato, riuscirà a perseguire i propri obbiettivi con più forza e consapevolezza.  «Sono stato sempre scettico - spiega Falaschi - di fronte ai giudizi sui giovani che stigmatizzano la loro presunta diseducazione culturale e sentimentale. E ho pensato che girare una "commedia di formazione" su un diciannovenne di oggi poteva mettere in campo temi universali, tematiche giovanili, non giovanilistiche. Raccontare alcuni sentimenti diffusi di questi anni - continua Falaschi - che appartengono a tutte le generazioni, come la sensazione di precarietà, la rabbia di fronte a una situazione in cui si ha la sensazione di non poter decidere quasi niente. Girare insieme ai corsisti della Scuola di Cinema ha poi permesso al film di avere una ricchezza in più, sia nelle idee, che nel cast, in cui si mescolano professionisti e non, e anche nel gestire al meglio un budget contenuto».  Il nuovo lavoro di Falaschi è inoltre un interessante esperimento produttivo: esempio, raro in Italia, di come enti, realtà del territorio e product placement possano intervenire con successo anche in produzioni minori. Intervengono infatti a vario titolo Provincia (assessorato alla pubblica istruzione), Comune di Follonica, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Istituto professionale Einaudi, Scuola di Cinema, Toscana Film Commission, Usl Dipartimento della Prevenzione. La produione esecutiva è di Videofactory. Numerose sono le aziende che hanno aderito al progetto del film rendendone possibile la realizzazione. I maggiori apporti, già in via di concretizzazione, verranno con tutta probabilità nella seconda fase del film da parte di imprenditori illuminati e in particolare dalle aziende Fratelli Barbini Grandi Vivai, Unipol, la Marina di Scarlino, Antonio Lauria, Società Agricola Terenzi (produttrice di Morellino di Scansano) oltre che da Unicoop Tirreno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze