Gioco
Ciclo di conferenze-dibattito promosso dal circolo Libertà e Giustizia
L'Unità d'Italia si discute in quattro "lezioni"
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GROSSETO. «Partecipare attiva (la) mente». È l'iniziativa con cui il circolo di Grosseto di Libertà e Giustizia vuole onorare il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. Un ciclo di incontri che hanno il patrocinio della Fondazione Grosseto Cultura e che si terranno nella sala conferenze del Museo di Storia Naturale in piazza della Palma a Grosseto. Il coordinatore del circolo, Franco Fanelli, spiega che l'obiettivo è «riflettere senza pregiudizi e ambiguità su che cosa significa essere italiani oggi». Il tema trattato è quello della cittadinanza, declinato attraverso tre condizioni in cui il cittadino si trova ad essere: quella di educatore, quella di abitante e quella di elettore. Da qui l'idea di organizzare tre cicli di incontri, uno per ciascun tema, ma prima di tutto una serie di incontri per smontare e rimontare i meccanismi attraverso i quali si formano le opinioni, che sono alla base del vivere democratico e della partecipazione. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e iniziano alle 17.30. Il primo appuntamento, quello del 2 febbraio, è con la domanda "chi siamo". Per cercare una risposta Libertà e Giustizia ha chiesto ad Andrea Toma, della Fondazione Censis, di presentare il 44º rapporto sociale del Censis. All'incontro successivo, che si terrà l'11 febbraio, la domanda cui rispondere è, invece, "chi saremo" e per questo è stato invitato Maurizo Tucci, della Società Italiana di pediatria, che interverrà su «abitudini stili di vita degli adolescenti». Nella stessa occasione si inizierà ad entrare nel delicato quanto affascinante tema della manipolazione della mente con Anna Oliverio Ferraris, docente di psicologia dello sviluppo. Il 18 febbraio Franca D'Agostini, docente di Filosofia della scienza, presenterà il suo libro «La verità avvelenata». Il 3 marzo l'obiettivo dell'incontro sarà quello di imparare a difendersi dai trucchi della comunicazione. Interverrà Giancarlo Bosetti, docente di giornalismo e autore di «Spin», libro che descrive i trucchi della politica, le arti del persuasione e il potere degli spin doctor. L'ultimo appuntamento, l'8 marzo, è con Simona Argentieri, psicanalista, che parlerà di come si sia tentati di eludere le proprie responsabilità. E.P.
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