Il dolore
Immobile si veste di biancorosso
Maurizio Caldarelli
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SICUREZZA. Giallombardo ha disputato un bel match Oggi arriva il giovane attaccante, ma sono possibili altri colpi sul mercato
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GROSSETO. Smaltita la soddisfazione per la pesantissima vittoria sul Sassuolo, che ha rilanciato la squadra di mister Serena in classifica, a più sei punti dalla zona playout, ma anche a meno sei dai playoff, anzi dalla 5ª posizione, il Grifone torna oggi in campo per preparare la delicata trasferta di sabato a Vicenza. Lo Zecchini ha abbracciato 4 neobiancorossi (Defendi, Giallombardo, Papa Waigo e Sforzini), ed è in attesa di vedere all'opera il brasiliano Rincon ed il cileno Teuber. Il giorno di Ciro. Oggi, invece, è il giorno di Ciro Immobile. Il talentuoso attaccante della Juventus, dopo aver iniziato la stagione con la maglia del Siena (4 gare, un gol), sbarca in Maremma per iniziare una nuova avventura, che si augura più redditizia della precedente. Un colpo da novanta, quello siglato dal diesse Imborgia che in tempi non sospetti ha preso contatti con il giocatore, non soddisfatto del trattamento ricevuto sotto la torre del Mangia, e con la Juventus. La maglia n. 27 è pronta da alcuni giorni, ma da oggi la indosserà, dopo aver preferito le avanches del Grifone a quelle di mezza Italia. Nato a Torre Annunziata nel 1990, Immobile vanta tre presenze in A con la Vecchia Signora e nella sua bacheca c'è anche un gol al Grosseto. Il 15 novembre 2009, allo Zecchini, aprì le marcature nella sfida del torneo Primavera, battendo Bigoni al 16'. L'arrivo di Immobile apre di fatto anche l'ultima settimana del mercato di riparazione, che dovrebbe far registrare in casa Grosseto uno o forse anche due nuovi ingressi. Sfumata, per motivi familiari, la pista che porta a Davide Baiocco del Brescia, il diesse Imborgia è alla ricerca di un mediano, un mastino che possa dare spessore e se possibile centimetri alla squadra. Smentita la pista Pestrin, percorribile dieci giorni fa quando si pensava ad una sostituzione di Riccardo Allegretti, che anche contro il Sassuolo ha dimostrato di essere in costante crescita. Sembra difficile convincere il Palermo a cedere il gioiellino Acquah, ma non è da escludere comunque l'ingaggio di qualche giovane Under 21, che rimanga fuori dalla famosa lista dei 19. Sul fronte delle cessioni, in cima all'elenco rimane il difensore centrale Melucci, sempre vicino al Verona, che potrebbe diventare anche pedina di scambio per avere il 19enne Alessandro Malomo, ex capitano della Roma Primavera. Da verificare la posizione di Marco Giovio. La gioia di Nando. Ed a proposito di nuovi arrivi, il bomber Ferdinando Sforzini che ha manifestato tutta la sua soddisfazione: «Già in estate potevo arrivare a Grosseto ma sono felice di essere qui adesso. Ringrazio il presidente e il direttore Imborgia per avermi scelto». Sabato è arrivata la seconda vittoria consecutiva. «La squadra è importante, si è rinforzata ed ha grandi qualità. Dovremo giocare come contro il Sassuolo, con umiltà, cercando di racimolare più punti possibili con determinazione». Quali differenze ci sono tra Moriero e Serena? «Sono tecnici giovani, ambiziosi, preparati. Serena cerca la semplicità da parte nostra, e questo paga. Moriero l'ho potuto conoscere solo in tre allenamenti». Il pubblico lo ha salutato con una standing-ovation... «Sono contento e ringrazio il pubblico per l'affetto dimostrato. Non ci ho pensato un secondo a dire sì al Grosseto, nonostante ci fossero altri club sulle mie tracce». Giudice sportivo. Squalificato intanto per una giornata il vicentino Schiavi, mentre Caridi e Giallombardo, ammoniti, si sono aggiunti a Federici tra i diffidati.
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