Finanza
Coppa pugliese amara per l'Invicta
Massimo Galletti
Era sopra 2-1, soddisfatto il mister: qualificazione aperta
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GROSSETO. È un sorriso a metà, quello che sui volti dei ragazzi dell'Invicta al termine della gara di andata dei quarti di Coppa Italia, che i grossetani hanno giocato sul campo dello Zammarano Foggia. C'è l'amarezza per avere gettato al vento una vittoria che sembrava sicura, prima di arrendersi al termine di cinque lunghissimi set e dopo avere lottato per oltre due ore di gara. Mister Ferraro nonostante la sconfitta, si dice moderatamente soddisfatto. «Peccato, avevamo in mano la gara. Quando siamo passati in vantaggio due set a uno, pensavo di avere la vittoria in tasca e invece sono stati bravi loro a crederci. La mia squadra ha terminato un po' in affanno, anche perché siamo scesi in campo con qualche atleta ancora alle prese con i postumi dell'influenza. Ma non voglio accampare scuse. Lo Zammarano è una bella squadra. Loro, come noi, sono primi in classifica nel proprio girone e abbiamo visto una grande partita. Il risultato non è da buttare. Lascia intatte le possibilità di passare. A Grosseto basterà vincere per tre set a zero o tre set a uno e per noi sarà fatta». Il Terranova non iniziava bene la partita, perdendo il parziale 25/22. Il sestetto biancorosso leggeva molto bene la gara. Piano piano Campanari e compagni avevano la supremazia del gioco, conquistando uno dopo l'altro secondo e terzo set (25/19, 25/23). La gara si risolveva nella quarta frazione. L'Invicta improvvisamente si ritrovavano incapaci di continuare a prendere in mano le redini del gioco, favorendo il rientro dei pugliesi per 25/21. Si arrivava così al maledetto tie break.
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