Gioco
Piero Camilli. Il presidente non cede agli entusiasmi
«È iniziato un nuovo campionato Ho visto una grinta maggiore»
Paolo Franzò
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PRESIDENTE Piero Camilli 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Se c'è qualcuno che per natura è da sempre abituato a mantenere i piedi ben saldi in terra, questo è senza dubbio il presidente del Grosseto, Piero Camilli, che non si esalta neppure dopo 2 vittorie consecutive. Roba assai rara in questa stagione. «Sono sicuramente 2 vittorie importanti che ci permettono di respirare un po'. Ricordo a tutti che la salvezza si raggiunge ai 50 punti. Diciamo che per noi adesso inizia un nuovo campionato, nel quale dobbiamo provare a levarci qualche soddisfazione e possibilmente toglierci al più presto, dalle posizioni di bassa classifica». La tribuna gli ha dedicato molti applausi e lui così risponde ai tifosi biancorossi: «Li ringrazio, è segno che hanno capito gli sforzi che sto facendo per rinforzare questa squadra. Ma ricordo che pure la scorsa estate avevamo fatto una squadra nella convinzione di poter fare un bel campionato e tutti gli addetti ai lavori erano concordi nel dire che il nostro era stato un ottimo mercato». Insomma, piano con le facili esaltazioni. «Noi comunque, speriamo adesso di averla rinforzata nella maniera adeguata e in quei reparti che più avevano bisogno». Ma c'è già qualcosa di diverso che lei ha notato nel Grosseto di Serena, rispetto alla squadra precedente? «Ho visto uno spirito di squadra diverso. Ad esempio, la difesa era la stessa negli uomini in campo, ma ho visto una maggiore grinta e qualche calcione in più». E allora, eccolo uno dei protagonisti di quella difesa. Autore di un'ottima prestazione, quasi a voler rispondere coi fatti, all'arrivo di Rincon. Daniele Federici che davvero non ha fatto rimpiangere Iorio: «Una vittoria importante, in uno scontro diretto, non solo per la classifica, ma anche per il morale. Ci siamo aiutati molto in campo e soprattutto i centrocampisti, rimanendo corti, ci hanno dato una grossa mano nel contenere il Sassuolo che è decisamente una signora squadra. Questo del resto, ci aveva chiesto il mister». Differenze rispetto alle gare precedenti? «Forse adesso c'è una maggiore convinzione nei nostri mezzi. Nessuno del resto tra di noi ha voglia di retrocedere. Anzi, siamo certi di poter fare molto meglio nel girone di ritorno». E a chi sogna addirittura in grande che dice? «Che noi giocheremo una gara alla volta, sempre con lo stesso spirito e dopo, vediamo sin dove arriviamo».
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