Il Tirreno

Grosseto

«Anche stavolta è merito dei ragazzi»

Paolo Franzò
<b>MISTER</b> Michele Serena A destra Caridi festeggiato dopo il gol
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MISTER Michele Serena A destra Caridi festeggiato dopo il gol

Mister Serena loda le capacità di sacrificio in condizioni difficili «E non dimentichiamo che abbiamo affrontato una grande squadra»

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 GROSSETO. Una vittoria meritata per il Grosseto? «Penso di sì - risponde il neo tecnico biancorosso, Michele Serena - Una gara difficile, con il vento che ci ha spesso messi in difficoltà. Averla portata a casa è stata davvero una gran cosa».  Due gare sulla panchina del Grifone e altrettante vittorie, difficile trovare nel passato chi ha fatto meglio di lui... «La vittoria, come quella di Ascoli, è solo dei ragazzi - risponde con grande modestia Serena - La cosa positiva è che in condizioni difficili, essi si sono adattati a una gara di grande sacrificio».  Tre punti d'oro nella corsa salvezza? «Sono punti importanti, è chiaro e non solo per la classifica - risponde - ma perché ci consentono di riprendere a lavorare con maggiore tranquillità, ma anche con maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. In fondo sono qui ancora da poco tempo e devo lavorare per continuare a conoscere tutti i giocatori che ho a disposizione. Anche per questo, ho rimesso in campo la squadra sulla falsa riga di Ascoli, senza grandi novità tattiche, chiedendo loro di rimanere corti, compatti e decisi. E' stata una partita maschia, forse con qualche cartellino giallo di troppo, ma sono contento della voglia di vincere espressa in campo dai miei ragazzi. Non dimentichiamo che abbiamo affrontato una grande squadra».  «E' vero - riattacca - la classifica dice che si trattava di una sfida diretta per la salvezza, ma la classifica non dice il vero, neppure per la squadra di Gregucci che a mio parere è una delle migliori di questo campionato. Anche per questo, è una vittoria importante che ci permette di poter capire meglio chi siamo e che ruolo possiamo avere in questo campionato».  Due partite e altrettante vittorie. Che dire? Serena ha iniziato in maniera davvero dirompente. La vera difficoltà sarà adesso quella di gestire un gruppo che, dopo la finestra di mercato di questo gennaio, gli regalerà una squadra con molti giocatori fortissimi dalla cintola in su (da domani c'è anche Ciro Immobile) e, in questa ottica, il modulo con una punta soltanto pare decisamente destinato ad essere accantonato.  Un Serena bravo e fortunato, non v'è dubbio, ma anche molto lucido e intelligente, nell'aver riproposto, per sua stessa ammissione, in pratica la stessa squadra e la stessa soluzione tattica, visti ad Ascoli. Con il lavoro e il tempo, vedremo senz'altro anche di più.

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