Il dolore
Etruria all'esame di francese
Michele Nannini
Stasera il turno di Eurolega sulla pista del Saint Omer
3 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Torna a parlare francese Banca Etruria Follonica che, fra una partita e l'altra di campionato, chiude il girone di andata della prima fase di Eurolega facendo visita ai transalpini del Saint Omer. Replay della sfida in scena, sempre a livello di qualificazioni, nella scorsa stagione. Una partita probabilmente decisiva per entrambe le compagini, che chiudono la classifica del raggruppamento B dietro alle catalane Barcellona e Blanes, attualmente le più accreditate per il passaggio alla fase finale che assegnerà la coppa. Gli azzurri di Francisco Sucarrats però vogliono crederci fino in fondo, avendo poco o nulla da perdere nella competizione continentale e volendo soprattutto proseguire nella lenta ripresa che il nuovo anno sembra finalmente portare con sé. Dopo il ko di Forte dei Marmi infatti gli azzurri hanno mostrato sensibili passi avanti sia contro il Pordenone che contro il Valdagno; segnali precisi che potrebbero diventare significativi anche nell'impegno francese di questa sera. Alle 20,30 (direttori di gara gli spagnoli Gomez e Galan) Velazquez e soci cercheranno di ripetere la prova dello scorso anno, quando vinsero a fatica ma con merito per 4-3. Il Saint Omer, attualmente terzo in classifica nella Première Division, è una squadra quadrata, ben impostata soprattutto a livello tattico e difensivo (seconda retroguardia del campionato nazionale), che quest'anno si è rafforzata con un elemento di sicuro valore come l'ex viareggino Francesco Dolce. Fino ad oggi non ha racimolato alcun punto in Eurolega, subendo due ko sia in casa contro il Barcellona per 5-0 sia in trasferta perdendo, ma solo di misura per 3-2, a Blanes dove ha trovato il gol proprio Dolce. «Se saremo capaci di giocare fuori casa con la stessa voglia ed intensità che ci mettiamo in casa, allora potremo cominciare a raccogliere qualche punto anche lontano dal Capannino». Francisco Sucarrats ha riassunto alla perfezione pregi e difetti del Follonica di inizio 2011, tanto generoso e grintoso in casa quanto molle e pauroso fuori. «Anche a Saint Omer dovremo provare a giocare come contro il Valdagno, non avere paura ed entrare in campo caricati. Quando stiamo bene in pista possiamo mettere in difficoltà tutti». Peserà forse il lungo viaggio per arrivare nella regione Audomaroise: azzurri infatti già in pullman stamattina presto, poi in aereo fino a Charleroi in Belgio, infine in pullman (un paio di ore) fino a Saint Omer. Ritorno in Italia domani nel primo pomeriggio, perché martedì c'è da recuperare la sfida di campionato contro il Sarzana che in classifica precede il Follonica di soli due punti. Ma questa è già un'altra storia. Nell'altra gara del girone è in programma il derby catalano fra Barcellona e Blanes alle 19 al Palau: chi vince mette una seria ipoteca sul passaggio di turno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
