Il Tirreno

Grosseto

ANDREA GIALLOMBARDO

Dopo 9 anni tutto come prima «Ho ritrovato Lollo il tifoso È stato il primo a telefonarmi»

<b>TERZINO.</b> Andrea Giallombardo
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TERZINO. Andrea Giallombardo

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 GROSSETO. Bello tornare in un posto dove ti puoi sentire come a casa. «Quando sono tornato qui da avversario, sono sempre rimasto sorpreso, perché ho sempre sentito il calore della gente. Questo fattore ha contato molto nel mio ritorno». Così Andrea Giallombardo intervistato da "Il bianco e il rosso" ieri sera su Tv9. E il terzino aggiunge un particolare: «Ho ritrovato Lollo, il supertifoso: è stato il primo a telefonarmi quando ho firmato per il Grosseto. E ho visto che sabato era ad Ascoli». Arrivato ragazzino nel 2002-2003, in C2, al ritorno del Grosseto nel mondo dei prof, Giallombardo è adesso un uomo e un calciatore maturato sui campi di A e B: «Devo ringraziare il presidente. Quell'estate stavo valutando se andare a giocare nei dilettanti e trovarmi un lavoro, visto che non avevo proposte. Invece mi ha preso Camilli. E devo anche ringraziarlo per avermi dato la possibilità di andare in B al Catania, dove ho giocato 41 partite, e poi dopo il riscatto di andare a giocare in A con il Livorno. Il debutto? E chi se lo scorda? Milan-Livorno 2-2 a San Siro». Alle spalle l'impresa dell'ex ad Ascoli («mi sono tolto una bella soddisfazione») e davanti un cammino non facile, quello che deve portare alla salvezza: «Sono rimasto sorpreso di trovare il Grosseto in questa situazione di classifica. Adesso cerchiamo di tirarci fuori tutti insieme». Mister Serena? «Ci ha chiesto la massima disponibilità a fare ciò che vuole lui». Mister importanti? «Con Colomba ho un ottimo rapporto, l'ho avuto due volte: in serie A a Livorno e ad Ascoli, ha fatto un vero miracolo»

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di Redazione web