Il Tirreno

Grosseto

Follonica riscopre Sant'Antonio

<b>ALL&#146;IPPODROMO </b>la benedizione degli animali
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ALL’IPPODROMO la benedizione degli animali

Al nuovo ippodromo, protagonisti i butteri, riprende vita l'antico rito della benedizione degli animali

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 GROSSETO. La ricorrenza di Sant'Antonio Abate è stata festeggiata a Follonica con due riuscite manifestazioni: una al nuovo Ippodromo dei Pini (lungo la via Sarzanese Valdera), l'altra nella nuova chiesa di San Paolo della Croce, in via Chirici. In tarda mattinata all'ippodromo, situato tra le località di Rondelli e Palazzi, c'è stato il raduno organizzato dalla nuova dirigenza della società che gestisce le corse al trotto, dall'Associazione Butteri della Maremma, dai sodalizi Sistema Cavallo e Il Falco, dalla Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci e dal Corpo forestale dello Stato. Raduno patrocinato dal Comune di Follonica, presente con il sindaco Eleonora Baldi, l'assessore Davide Novelli e il presidente del consiglio comunale Andrea Benini. I proprietari di cavalli maremmani, di pony, cani, gatti, uccelli e altri animali hanno assistito alla messa officiata dal parroco di San Leopoldo e dal diacono Luciano. «La messa al campo, che inizia una nuova tradizione per Follonica - ha detto Don Enzo - è la messa migliore con l'altare più bello. Non sotto le volte di una chiesa costruita dall'uomo, ma sotto la volta del cielo: l'altare di Dio».  Al termine della celebrazione è intervenuto il sindaco ricordando come già «nel 1832 il Granduca Leopoldo II di Lorena auspicava la costruzione di un ippodromo» dove effettuare i palii "alla lunga" e alla "tonda" che incominciavano a tenersi nel "piazzale dei forni". Per la Baldi,inoltre, «la città si aspetta la piena funzionalità del nuovo ippodromo, altrimenti, sarebbe il fallimento di una iniziativa economico turistica che Follonica non si può permettere».  C'è stata quindi la benedizione dei numerosi animali che hanno affollato il piazzale sterrato davanti alla moderna palazzina veterinaria e alle ben attrezzate scuderie e, quindi, la distribuzione dei certificati di partecipazione, la sfilata e l'esibizione dei Butteri di Maremma e di Follonica.  Nel pomeriggio, alle 17, altra festa e conseguente benedizione di animali.  In questo caso la protezione divina, invocata dal parroco don Gregorio, è stata riservata a quelli di piccole dimensioni che sono potuti entrare nella nuova chiesa, costruita nei pressi del camposanto comunale. M.M.

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