Sicurezza
«Non ho fatto nulla Questa vittoria è tutta dei ragazzi»
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MISTER. Michele Serena osserva lazione. Sopra A destra Andrea Soncin il migliore dei biancorossi 2 MINUTI DI LETTURA
ASCOLI. «Più di tre punti non potevamo portare via...». Scherza Michele Serena, in sala stampa. Si è appena seduto sulla panchina del Grosseto ed ecco la vittoria. Per di più in trasferta. Il secondo blitz stagionale dopo quello di Trieste. «È stata una gara difficile - dice - Abbiamo sofferto la condizione dell'Ascoli, ottima nonostante la sconfitta subita a Trieste: mi sono piaciute la caparbietà e la volontà degli avversari di provarci fino alla fine». Cosa è successo dopo il primo gol? «Non ci siamo fermati, è solo che abbiamo avuto difficoltà nella gestione della palla che non ci permettevano di recuperare energie. Una gestione diversa ci avrebbe permesso di creare più palle gol. L'Ascoli ha avuto un buon inizio, ha giocato bene per un'ora e poi è calato. Speravo che Alfageme e Papa Waigo potessero cambiare qualcosa: con le loro azioni hanno fatto la differenza». Appena arrivato... «Ah, questa è la vittoria dei ragazzi: di mio c'è ben poco dopo un giorno e mezzo... Hanno sofferto. Ce lo dicevamo alla vigilia: "Dobbiamo portare indietro qualcosa di importante"». Parliamo dei singoli. Defendi: «Ha ottime qualità ma non ha mai giocato una partita intera. Come Papa Waigo. Ci vorrà un po' di tempo per acquisire il ritmo». Caridi: «A Mantova lo avevo spesso impiegato come seconda punta: ci ha dato una grossa mano specie in fase di non possesso. L'ho chiesto anche a Soncin quando Pederzoli era davanti alla difesa. Non ha avuto il guizzo ma sono soddisfatto». Mora: «Non è un'invenzione mia ma di Gustinetti, che l'aveva schierato così avanti due anni fa. E con ottimi risultati». Giallombardo: «Volevo giocare sulle sue motivazioni, che era qui fino a ieri». Soncin: «Qui ha segnato tanti gol, ho immaginato che poteva avere motivazioni diverse. Si è sacrificato come Caridi». Iorio: «Deve fare accertamenti. Negli ultimi due giorni ha sofferto al tendine. Aspettiamo di vedere i risultati». Ora si comincia a lavorare: «Sì, da lunedì inizia una settimana normale - spiega il mister - Lavoreremo sugli aspetti fisici, perché dobbiamo crescere di condizione, e su quelli tattici. Ho tanti esterni a disposizione, oggi uno ho dovuto mandarlo in tribuna purtroppo. Cerchiamo di lavorare sul modulo giusto per affrontare sabato il Sassuolo in casa». P.S.
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