Sicurezza
LE PAGELLE
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6,5 NARCISO Capolavoro sull'incornata di Cristiano, non impeccabile in un'uscita, incolpevole sul gol del pareggio. Poi non ha praticamente più nulla da fare. 6 TURATI Sta salendo di tono. Non è ancora al top, nemmeno nelle puntate offensive, ma i progressi ci sono. 6 FREDDI Qualche difficoltà nei palloni in quota, un po' di incertezza nel recuperare le posizioni. Ma il disagio dura poco. E, anzi, con il passare dei minuti cresce in autorevolezza. 6 FEDERICI In campo per sostituire l'infortunato Iorio, non fa rimpiangere nessuno. Stilisticamente non sempre perfetto, ma comunque efficace: e questo è ciò che conta. 7 GIALLOMBARDO Era qui appena venti giorni fa: ad Ascoli ha lasciato ottimi ricordi. E ieri non ha lasciato alcuno spazio alle emozioni. Dopo un primo sbandamento, è praticamente impeccabile. 6,5 VITIELLO Il guastatore lavora vicino e lontano dall'area. Tampona, rimedia, ragiona. Se c'è da spazzare, spazza; se c'è da appoggiare, è preciso. Cosa chiedergli di più? 7 PAPINI Come se non bastasse il lavoro (non sempre oscuro, anzi) in mediana, mette la firma sul 2-1 lanciando il contropiede che Soncin e Papa Waigo trasformano in oro. 7 MORA Sigla l'1-0 con un'azione pregevole per posizione e tempismo. Offre un supporto di costruzione offensiva avanzata non trascurabile. 6 DEFENDI Primi minuti di spessore, con spunti di profondità personali e a favore dei compagni. Esordio sostanzialmente positivo, anche se deve acquisire il ritmo partita. 8 SONCIN Prova il colpo dell'ex per due volte, senza troppa convinzione né fortuna. Poi serve l'assist a Mora-gol. Appostato sulla linea, salva un gol praticamente fatto. Poi, quando gli altri calano, lui conserva la lucidità. E l'assist per Papa Waigo diretto in gol è da cineteca. 6,5 CARIDI Di nuovo trequartista. Ma con maggiore raggio di manovra e con minore pressione, rispetto al posticipo con l'Atalanta. Da quella posizione non riesce a puntare la porta, eppure i suoi servizi sono preziosi. 6,5 ALFAGEME Dà freschezza alla fascia, occupa gli spazi, spinge fino a mettere in crisi la retroguardia bianconera. Era quello che ci voleva per dare una svolta. 7 PAPA WAIGO Seconda presenza, primo gol. Pochissimi minuti giocati (poco più di un quarto d'ora), due contropiede: e uno lo trasforma nel gol che significa tre punti. Chirurgico. Una locomotiva. 6,5 ALLEGRETTI Entra per amministrare gli ultimi minuti di gara, per salvaguardare il vantaggio del Grifone. 7 SERENA Non può essere solo fortuna come non può essere frutto del lavoro. Tre giorni scarsi non possono aver trasformato il Grosseto. Che infatti ha palesato a più riprese i soliti problemi di continuità. Però una vittoria all'esordio, specialmente quando arriva fuori casa, è di importanza capitale. Per lui e per la squadra. (p.s.)
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