Il Tirreno

Grosseto

Ecco la quinta partenza: Statella ad Andria

<b>ESTERNO</b> Giuseppe Statella
◗
ESTERNO Giuseppe Statella

L'Hellas preme per avere Melucci, la contropartita è il ventenne Malomo

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Non solo il mercato in entrata, ma il Grosseto deve pensare anche a cedere quei giocatori che altrimenti, rischierebbero di rimanere fuori rosa, se ancora in biancorosso a fine mese, quando si dovrà consegnare la nuova lista dei 19. Come anticipato ieri, un altro giocatore lascia il Grifone, si tratta dell'esterno Giuseppe Statella che va a giocare all'Andria e che in biancorosso era giunto in prestito dal Bari la scorsa estate, con mille speranze.  Lascia dopo 11 presenze che non hanno lasciato il segno. Con l'ex barese, sono in 5 quindi ad aver già lasciato il Grosseto (Subotic, Sereni, Guidone, Statella e Bondi), mentre 5 sono quelli nuovi già annunciati. Anche se ci sono ancora da depositare in Lega i contratti di Defendi e Sforzini (manca ancora il transfer). A posto gli altri, Teuber compreso. Prosegue il feeling sull'asse Ombrone-Adige che già la scorsa estate aveva portato Pichlmann all'ombra dell'Arena. L'Hellas preme per avere Melucci dal Grosseto che avrebbe individuato nel giovane Alessandro Malomo (20), la giusta contropartita. Malomo, ex capitano della Roma Primavera, non inciderebbe neppure nella lista dei 19, essendo un classe 91. Per altro, ha caratteristiche sia da centrale che di difensore di fascia destra.  La squadra invece, prepara la sfida all'Ascoli. Ieri pomeriggio, Moriero aveva provato Sforzini in coppia con Soncin in attacco. Per il resto, Defendi a destra e Caridi a sinistra, con Allegretti e Papini in mezzo. Mora che rientra dalla squalifica al posto di Giallombardo. Ma adesso, con il nuovo mister, tutto può accadere. Un lutto. Il Grifone ha perso nelle scorse ore un amico. A Jesi, nelle Marche, si è spento, a 75 anni, l'ex segretario generale Sergio Canuti. Originario di Monticello Amiata, Canuti, dopo aver iniziato a lavorare come dipendente delle Poste, entrò nell'Us nei primi anni Sessanta per rimanervi fino al 1968. Dopo una parentesi a Sorrento, Canuti tornò in biancorosso tra il 1973 ed il 1978. Poi è diventato un collaboratore di Salernitana, Parma, Foggia, Ancona e Iesina. P.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa