Il Tirreno

Grosseto

Mesto giro di boa per il Grifone

<b>L&#146;1-0</b> Bonaventura insacca di testa il primo gol dell&#146;Atalanta
◗
L’1-0 Bonaventura insacca di testa il primo gol dell’Atalanta

L'Atalanta si sbarazza dei biancorossi con un gol per tempo

3 MINUTI DI LETTURA





 BERGAMO. L'Atalanta chiedeva tre punti al Grosseto per salire in vetta alla classifica di B raggiungendo il Novara. Operazione perfettamente riuscita neppure con grandi patemi ed anzi con il rammarico di aver fallito diverse occasioni da rete, specie nella prima frazione di gioco.  Il Grosseto - seguito in Lombardia da 24 tifosi che hanno raccontato di avere avuto qualche difficoltà nell'ingresso allo stadio - ha giocato la sua lineare ed onesta partita senza però convincere particolarmente, neppure corroborato dai nuovi acquisti Papa Waigo e Giallombardo. Incassato il gol che ha permesso all'Atalanta di rompere l'equilibrio dopo un quarto d'ora, la formazione biancorossa ha cercato il rilancio nella parte finale del primo tempo, ma è poi crollata definitivamente in avvio di ripresa quando Tiribocchi ha ricominciato a fare il suo mestiere di implacabile uomo-gol.  Il Grosseto è purtroppo partito ad handicap proprio quando stava cercando di dare al match la sua impronta dopo la soggezione dei primi minuti. Il «patatrac» è avvenuto in pura chiave difensiva con Turati e compagni sorpresi dall'avanzata nero-azzurra allorché Narciso ci ha messo anche del suo sbagliando clamorosamente l'uscita (ha fatto due passi in avanti, per poi tornare indietro) e favorendo la conclusione di Bonaventura, magistralmente imbeccato da Padoin. Era il 16' e la gara assumeva un coefficente irto di difficoltà per i maremmani che andavano spesso fuori misura sul lavorio apprezzabile e lucido di Barreto ben sostenuto da Carmona, nella fase costruttiva dei bergamaschi, fortunatamente per gli ospiti penalizzati da alcuni errori di mira di Tiribocchi su palle-gol che avrebbero anche potuto risultare maggiormente penalizzanti per le retrovie biancorosse. Quando mister Moriero ha capito che una chiave del match stava nella marcatura più assidua su Barreto e Carmona, erano Papini ed Allegretti a trovare misure restrittive più adeguate per favorire il la risalita in rendimento del Grosseto che si procurava pure una grossa occasione sfociata nel gran tiro improvviso di Soncin (34') dal limite che chiamava Consigli ad una super deviazione. Il primo tempo proponeva un giudizio complessivamente promettente per la truppa di Moriero capace di confezionare un bel finale per darsi fiducia in vista della ripresa. Una fiducia che crollava quasi subito quando l'Atalanta trovava il raddoppio al 6'. C'era una punizione pennellata magistralmente da Barreto sulla quale si avventava Tiribocchi, mal contrastato da Freddi, che infilzava senza scampo Narciso. Sul 2-0 la partita veniva incasellata in archivio dall'Atalanta che riusciva così ad approdare alla vittoria senza eccessivi patemi. Nell'ultima mezzora Moriero giocava alcune carte offensive della speranza inserendo dentro Alessandro prima e Guidone poi. Palliativi, ovviamente, perchè il match era ormai deciso in chiaro favore dei bergamaschi. Giudizio finale: il Grosseto deve migliorare in difesa e trovare maggior concretezza in avanti. I prossimi rinforzi (Sforzini e Teuber) potrebbero guarire i mali e dare un'assestata alle attuali lacune offensive.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa