Il Tirreno

Grosseto

Luca Luongo il manager del Bbc-Junior di Ibl2

Maurizio Caldarelli
<b>MANAGER.</b> Luca Luongo
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MANAGER. Luca Luongo

L'ex terza base è un altro ritorno: «È stata la nostra prima scelta», dicono Pancellini e Billi

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 GROSSETO. Sarà Luca Luongo il manager della formazione di seconda divisione Ibl targata Bbc-Junior Grosseto. La fumata bianca è arrivata ieri dopo un incontro tra il tecnico, il presidente Roberto Ferri ed il vice Mario Mazzei, responsabile dei rapporti con la franchigia.  La società biancorossa ha insomma optato per un altro... ritorno a casa: Luongo, nel 2008 e nel 2009 aveva infatti guidato con ottimi risultati (in entrambe le stagioni finì al secondo posto della classifica finale) l'Under 21 Elite.  «Il consiglio aveva mostrato di gradire la proposta fatta - dicono Ferri e Mazzei - ed è stato quindi facile trovare l'accordo».  «Luca Luongo era la nostra prima scelta», sottolineano anche i vertici dello Junior, il presidente Danilo Pancellini ed il direttore generale Luciano Billi.  Ex terza base. Classe 1963, fratello minore di Riccardo, uno dei giocatori più talentuosi di sempre in casa Bbc, Luca Luongo esordì, come terza base, in biancorosso nel 1980 e rimase nel roster fino al 1982. La sua carriera è poi proseguita, fino al 1992, con le maglie del Cogeta La Gardenia Castiglione, Fiorentina e Macerata. Complessivamente ha collezionato 334 partite in A1, ricoprendo anche i ruoli di interbase, seconda base ed esterno centro, con una media battuta vita di 286, con 18 fuoricampo e 161 punti battuti a casa. Un atleta di ottimo livello, insomma. Da tecnico, Luongo, si è fatto le ossa al Jolly Roger Castiglione, che si distingueva per indossare la casacca dei New York Mets, grazie all'amicizia tra Luca e Omar Minaya, suo ex compagno di squadra ed attuale general manager dell'organizzazione di Major League.  Quello che gli è stato affidato da Ferri e Mazzei è sicuramente l'incarico più importante nella carriera di Luongo, che saprà certamente ricoprire al meglio. Nelle prossime settimane dovrà iniziare a lavorare su una rosa di 34 giovani maremmani, per costruire un roster che possa dare più soddisfazioni della passata stagione.

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