Finanza
Silvia e Fabrizio a quota 4.800
Massimo Galletti
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DAKAR Fabrizio Mugnaioli e Silvia Giannetti I centauri maremmani sulle cime delle Ande
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CALAMA (Cile). «E' sicuramente più dura della passata edizione». E' il commento di Silvia Giannetti al termine della quinta tappa di 554 chilometri più 207 di speciale, che ha portato i piloti partecipanti alla Dakar 2011 da San Salvador De Jujuy a Calama. «Siamo passati dal caldo torrido di questi ultimi giorni al freddo intenso delle Ande passando dall'Argentina al Cile», specifica la grossetana. Silvia e Fabrizio Mugnaioli sono riusciti a risalire in classifica, rispettivamente posizionandosi al 104º il mancianese e 103º posto la grossetana. I due maremmani hanno guidato con prudenza negli ultimi chilometri di una tappa funestata da incidenti più o meno gravi, che hanno consigliato ai due piloti Ktm di arrivare nel tempo massimo stabilito dall'organizzazione. La tappa è iniziata con la partenza alle 4 del mattino per andare a scalare le Ande. Quasi 600 km di trasferimento in mezzo ad una nebbia fittissima, poi per fortuna, si fa per dire, è cominciata la pioggia e la nebbia si è diradata. All'inizio i partecipanti alla gara erano circondati da foreste, poi a mano a mano che salivano la foresta si è trasformata in prateria e poi... il niente: deserto, laghi salati e temperatura sotto zero. I 207 km di speciale, che partivano da quota 3300, si sono svolti per lo più nella polvere. «Io sono andata bene. Ho letto attentamente la strumentazione e non ho sbagliato niente, tanto che un gruppo di centauri che si erano persi mi hanno seguito, per ritrovare la strada. Ci sono stati tanti guasti alle moto, tantissime cadute ed una concorrente si è rotta una gamba. Comunque ora è finita e siamo in Cile, a quota 4800: l'altezza del Monte Bianco», racconta Silvia. La grossetana al momento è quarta nella categoria femminile, ma l'importante è finire, arrivare fino in fondo. Silvia è dovuta passare anche dall'infermeria, perché aveva i piedi che sanguinavano. La stessa cosa gli era già accaduta l'anno scorso, ma questa volta si è preoccupata meno.
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