Sicurezza
Allievi secondi: i piccoli Grifoncini crescono
Stefano Fabbroni
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La formazione Allievi Nazionali del Grosseto seconda in classifica Ottimo avvio in stagione per la squadra del mister Picardi
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GROSSETO. C'è una formazione dell'Us Grosseto che, a metà torneo, sta occupando i vertici della classifica del suo campionato. Si tratta della squadra Allievi Nazionali guidata dal tecnico Roberto Picardi, seconda nel girone E, a pari merito con il Siena (con una partita ancora da recuperare, proprio contro i rivali bianconeri) e a due lunghezze dalla capolista Empoli, fra l'altro già sconfitta dai "grifoncini". «Non ci aspettavamo assolutamente questo rendimento a metà campionato, perché siamo partiti con una squadra praticamente nuova, fatta ad agosto - afferma soddisfatto, l'allenatore degli Allievi Nazionali del Grosseto - con cinque giocatori della "vecchia guardia" ed altri, molto validi, acquistati in estate». Ed è proprio questo zoccolo duro, composto dai vari Dalmazzi, Bagliaffi, Faenzi, De Rose e Giustarini, che sta guidando la rosa attuale sul terreno di gioco, composta in tutto da 21 ragazzi. «Siamo in alta classifica e vogliamo restarci il più a lungo possibile, anche perchè questa posizione, a fine campionato potrebbe significare il raggiungimento delle fasi finali a livello nazionale. Ma noi crediamo e puntiamo anche alla vittoria del girone». Ma qual è il segreto di questo esaltante cammino che, a queto "giro di boa", vede totalizzate otto vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta? «Senza dubbio la forza di volontà dei miei ragazzi. La squadra è compatta ed equilibrata dentro e fuori lo spogliatoio - prosegue - lo staff tecnico è coeso e lo si vede dai numeri ottenuti finora sul campo. Il nostro vero obiettivo, però, è portare possibilmente più giocatori nella formazione primavera e questo sarebbe, per loro, un bel salto di qualità». Picardi, infine, si esprime sull'importanza del settore giovanile nel mondo del calcio. «Dobbiamo investire di più sulle giovani leve, sugli istruttori e sulla strutture sportive. A noi - prosegue Picardi - piacerebbe disporre di un impianto più attrezzato rispetto a quello che abbiamo a disposizione nella cittadella dello studente, dove attualmente ci alleniamo. Fondamentale, in un settore giovanile, è non guardare subito ai risultati ma, piuttosto, studiare una programmazione mirata ed avere molta pazienza con i ragazzi».
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