Italia
Meditazioni d'arte contemporanea ai Bigi
Nella chiesina sconsacrata, da domani, quarta tappa di "Comete" In mostra un'enigmatica e affascinante opera di Antonio Ambrosino
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GROSSETO. Da domani al 6 gennaio la chiesa dei Bigi in piazza Baccarini diventa - come ormai da quattro anni grazie al progetto "Comete" - spazio d'arte contemporanea, cornice per l'ultimo lavoro di Antonio Ambrosino dal titolo "Essente, esisto per chi sono/esisto per chi fu", a cura di Claudia Gennari. L'esposizione, voluta dal Comune, dalla Fondazione Grosseto Cultura e dal Centro documentazione per le arti visive (Cedav) all'interno del cartellone delle "Feste al Fuoco", è la prima mostra in Maremma del giovane artista napoletano che presenta una scultura interamente realizzata con fili di metallo bianchi: un uomo medita sospeso nella chiesetta sconsacrata, nella più classica delle posizioni yoga, il loto. Antonio Ambrosino lavora, in questa sede, per contrasti: la leggerezza del suo Essente contrasta la massa delle statue barocche, mentre sostanza e apparenza si fondono. Le suggestioni del passato offerte dal luogo si incontrano con il presente, e la tradizione occidentale si intreccia con la cultura orientale. In questa altalena tra presente e passato, la luce lascia la sua impronta creando effetti che non potranno lasciare gli spettatori indifferenti. «Il ciclo "Comete" rappresenta un appuntamento importante - spiega Mauro Papa, direttore del Cedav - che anche quest'anno si rinnova dando voce a un artista e alla sua opera che, di certo, contribuirà a sviluppare il dibattito sull'arte contemporanea in città». La mostra resterà aperta dalle 17 alle 19.30 e l'ingresso sarà gratuito. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Cedav di via Mazzini 97, al numero telefonico 0564 488547, al fax 0564 413703 o attraverso il sito internet cedav.comune.grosseto.it.
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