Il dolore
Papa Waigo e Defendi biancorossi
Maurizio Caldarelli
Conclusi i primi due affari, saranno a disposizione già domenica
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GROSSETO. Ecco i primi due colpi del Grifone: Ndiaye Papa Waigo e Marino Defendi. Il diesse Antonino Imborgia ha trovato l'accordo con Fiorentina e Atalanta per il cartellino dei due giocatori, che si metteranno a disposizione di mister Moriero già domenica pomeriggio, dopo i due giorni di riposo concessi per festeggiare l'arrivo del nuovo anno. Il 2011, anche se i documenti potranno essere presentati da lunedì, è insomma già iniziato per il Grosseto, che inserisce in rosa due giocatori con qualità importanti, che potrebbero cominciare a cambiare da subito il volto alla squadra. «Defendi - sorride Imborgia - è anche una specie di talismano: ha conquistato infatti diverse promozioni con le formazioni in cui ha militato». A cominciare dal Lecce, la sua ultima squadra, con cui è salito in serie A nel passato torneo. Defendi è un giocatore che può ricoprire più ruoli, anche se nasce come esterno. Sulla fascia destra già da Bergamo potrà arrivare la spinta dell'ex viola Papa Waigo, un giocatore che non trovava spazio a Firenze e che ha gradito il corteggiamento dei biancorossi. Torna di moda Sforzini. Nei giorni scorsi sembrava essersi raffreddato l'interesse per Nando Sforzini, anche per l'intrusione del Torino, ma oggi la punta ex Cluj torna prepotentemente alla ribalta. Imborgia ed il presidente Camilli stanno lavorando per convincerlo ad una seconda avventura in biancorosso, dopo quella conclusa proprio a gennaio 2009 dopo soli sei mesi. Il Grosseto è in pressing sull'attaccante e si sta muovendo anche per affiancargli una seconda punta che possa esaltare le sue qualità e permettergli di dare il massimo. Anche se ci saranno 2-3 arrivi nelle fascia centrale del campo, a supporto dei vari Vitiello, Consonni e Asante, Molto del mercato biancorosso ruota intorno alla possibilità di avere buoni attaccanti, che riportino la squadra sui livelli di realizzazioni delle passate due stagioni. Bottini che sono stati fondamentali per il sesto ed il settimo posto. Il fatto di aver preso subito due buoni giocatori dimostra sicuramente la volontà della società di cambiare rotta. Soncin, che contro il Crotone ha avuto un buon approccio per la gara, potrebbe finire per rimanere, mentre solo negli ultimi giorni di mercato si conoscerà il destino di Marco Guidone, già autore di quattro reti. Il Pisa di Leonardo Semplici farebbe carte false per averlo, ma il diesse Imborgia e mister Moriero, potranno fare i conti solo dopo aver sistemato altre operazioni più urgenti. Sui siti specializzati in queste ore è uscito anche un interessamento per Gabriele Ardemagni, uno degli artefici del miracolo Cittadella, che non riesce a trovare il minutaggio sperato con la maglia nerazzurra dell'Atalanta. C'è da fare una considerazione: il nome del Grosseto viene accostato a prospetti o a giocatori in cerca di rilancio. Chiara testimonianza che non sarà una rivoluzione (perché di questo in fondo si tratterà, se verranno confermate tutte le partenze annunciate) tanto per fare, ma con l'obiettivo di regalare agli sportivi una seconda parte di stagione meno sofferta, con gare divertenti da vedere allo Zecchini o da seguire con passione in trasferta.
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