Il Tirreno

Grosseto

Non c'è pace in casa del Bbc

Maurizio Caldarelli
<b>FRIZIONI</b> Da sinistra il gm Retali e il presidente Ferri
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FRIZIONI Da sinistra il gm Retali e il presidente Ferri

Slitta il direttivo indetto per chiarire i rapporti tra presidente e gm

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 GROSSETO. Non c'è pace in casa Bbc Grosseto. Mercoledì sera era stato convocato un consiglio direttivo con un solo punto all'ordine del giorno: "Rapporti Ferri-Retali". L'incontro è stato però infruttuoso, per la mancanza di due protagonisti della vicenda, il presidente onorario Roberto Baricci, impegnato fuori città, e il general manager Giuseppe Retali. Ma cosa è successo tra i due dirigenti biancorossi, per arrivare a convocare un consiglio?  Qual è l'accusa che muove il presidente al suo giemme? «Non gli punto l'indice contro, sia chiaro. Vorrei solo avere un rapporto migliore con Retali. Non mi piace quando la gente mi ferma per strada, chiedendomi conferma di notizie lette sui giornali e di cui non sono al corrente».  «Devo dare atto al general manager - prosegue Ferri - di aver svolto un attento lavoro di ricerca di giocatori, sia italiani che stranieri, nella variegata costellazione del mondo delle offerte del batti e corri italiano e internazionale». Però... «Però mi piacerebbe essere tenuto aggiornato sui movimenti».  Il presidente Ferri si riferisce soprattutto al "caso Abraham Nunez", la goccia che ha fatto traboccare il vaso nei rapporti tra i due. Il giemme ha praticamente chiuso con l'interbase dominicano di 34 anni, che vanta dodici stagioni ed oltre mille partite in Major League (con le maglie di St.Louis, Pittsburgh, Philadelphia, NY Mets e Milwaukee), ma «non ne sapevo niente. Mi ha poi riferito di avere spedito il contratto al giocatore. Bene, ne sono contento, ma poteva anche dirmelo e non farmelo sapere dalla stampa».  La difesa . «Io non ho nessun problema con Roberto Ferri - replica Beppe Retali - Il mio lavoro è di cercare giocatori e lo faccio in silenzio. Non tiro fuori i nomi perché altrimenti si catapultano sui giocatori altre società, che magari hanno più disponibilità di noi».  L'operazione Nunez dunque è tutta vera? «Certo. Sto aspettando solo il contratto firmato. Con il giocatore siamo d'accordo su tutto. Lo scorso anno è stato protagonista in Independent League. In Italia di interbase così se ne sono visti un paio, Randle e Morrison. Nunez è uno che da solo vale il prezzo del biglietto. Non ha problemi di soldi, per questo viene a giocare a Grosseto con un ingaggio simile a quello di Sandoval. E' motivatissimo e non vede l'ora di provare questa esperienza».  Retali, fautore della proposta di affiancare a Vecchi un tutor d'esperienza come Luciani, accetta anche le decisioni del consiglio biancorosso sulla scelta del manager: «Va bene così, Vecchi gode della massima fiducia di tutti e farà bene anche da solo».  Il 4 gennaio tornerà a riunirsi il "parlamentino" del Bbc e l'auspicio di tutti è che venga sancita la pace tra presidente e giemme per far marciare unito il sodalizio biancorosso, che intanto sembra aver superato il periodo peggiore.  «Contiamo di dare buone notizie ai nostri tifosi - sottolinea il direttore sportivo Roberto Piccioli - già dopo l'Epifania. Siamo a buon punto con i nostri contatti. E con l'anno nuovo vedremo anche le prime risposte sul campo con l'inizio degli allenamenti».

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