Il Tirreno

Grosseto

La carica degli Indistruttibili

<b>IRONMAN</b> Alessandro Bossini
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IRONMAN Alessandro Bossini

Ironman, in Maremma dieci appassionati della disciplina

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 GROSSETO. Gli Indistruttibili non si fermano più. Hanno iniziato pochi anni fa, a causa di una passione irresistibile per le imprese impossibili, e adesso sono un gruppo consolidato e affiatato, anche se con tesseramenti diversi. E protagonista sui palcoscenici più prestigiosi della più impegnativa distanza del triathlon: l'Ironman. L'appuntamento più recente è stato quello che si è tenuto a inizio novembre in Florida, dove Max Cianchi si è misurato con se stesso e con i più validi specialisti del mondo.  Cianchi, 54 anni, è stato festeggiato dagli altri specialisti: sono oramai più di una decina gli atleti maremmani che sfidano i propri limiti nella distanza più impegnativa del triathlon. La gara sulla distanza Ironman è senza dubbio la più massacrante: la prima frazione è il nuoto con 3,8 km, quindi con la bici si deve pedalare per 180 km per poi chiudere infine con i 42,195 metri della maratona. Il tutto entro 17 ore al massimo; partenza la mattina alle sette e chiusura della gara a mezzanotte. Determinazione nel raggiungere il traguardo e rigore nella preparazione, che non è solo fisica, ma anche mentale, sono il mix vincente, spiegano i triatleti.  In Maremma i primi che sono riusciti in questa impresa nell'estate del 1996 sono stati Andrea Zini e Sebastiano Zuppardo all'epoca tesserati per una società di Tarquinia. La prima società presente sul territorio maremmano ha fatto comparsa l'anno successivo in seno alla Ss Nuoto Grosseto. Negli anni seguenti i due grossetani hanno portato a termine altre prove sulla medesima distanza. Dopo qualche anno è stata la volta di Danilo Bernabini in Austria, con un tempo di poco superiore alle 10 ore e 30 minuti. Indicativamente sugli stessi tempi esordiva nel 2007 Renzo Mauri che per tre anni consecutivi concludeva le sue prove e che sicuramente continuerà anche nei prossimi anni. Sempre nel 2007 esordisce all'Isola d'Elba Lorenzo Turacchi che per motivi di lavoro poi abbandona l'agonismo. Nel 2008 scende in campo quello che si rivelerà poi il talento naturale più forte del movimento Ironman della nostra provincia, Alessandro Bossini. In forza alla Sbr3, società costituitasi nel 2004, Alessandro stupisce tutti sia per qualità che per quantità di gare concluse; ben cinque di cui solo tre nel 2010. Conquista per tre anni consecutivi il titolo italiano di categoria Ironman e si qualifica per la finale mondiale della distanza a Kona nelle Hawaii. Nessun altro grossetano è riuscito in questa impresa. Con due gare all'attivo concluse positivamente c'è anche Guido Petrucci che esordisce a Nizza e poi si conferma all'isola d'Elba questo anno dove farà compagnia all'esordiente Luca Fanciulli, che risulta essere anche il più giovane del gruppo, e Davide Berti. Ultimo in ordine di apparizione è Max Cianchi che è anche l'atleta più maturo.

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