Il Tirreno

Grosseto

La società romagnola spera nell’Ibl 2

Addio al Chievo del diamante Godo rinuncia all'A1

<b>PRESENTAZIONE</b>. Da sinistra Vecchi, Piccioli e Mazzei
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PRESENTAZIONE. Da sinistra Vecchi, Piccioli e Mazzei

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 GODO. La bella favola di Godo, un paesino di 1.200 anime che per cinque anni è stato protagonista nell'Italian Baseball League (nel 2006 sfiorò anche i playoff), si è chiusa con una dolorosa rinuncia alla massima divisione. I dirigenti romagnoli hanno provato fino all'ultimo a reperire risorse per il 2011, ma alla fine hanno dovuto alzare bandiera bianca. Il Godo proverà a rimanere in Ibl, allestendo una squadra di seconda divisione per Bologna. Altrimenti ripartirà dalla serie A federale. Il posto vacante nella lega potrebbe essere invece preso dal Novara, con Senago e Milano United che potrebbero aiutarlo per la Ibl 2.

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