Il Tirreno

Grosseto

Gavorrano formato assalto

Alfredo Faetti
Bertino
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Bertino

Tutti gli attaccanti subito in campo contro il fanalino Fano

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 GAVORRANO. Gavorrano avanti tutta. Magrini schiera titolari tutte le sue pedine offensive oggi contro il Fano allenato dal grossetano Lamberto Zauli, in modo da aggredire dai primi minuti i marchigiani. Con Peluso squalificato, la qualità del gioco spetta al duo De Gori-Bertino.  «Non dobbiamo fargli prendere fiducia» dice Magrini riferendosi agli avversari di oggi al Santa Lucia. «Dobbiamo metterli in difficoltà da subito», e per questo dal primo minuto saranno in campo De Gori, Bertino, Nocciolini e Fioretti. Ergo, tutti i giocatori offensivi a disposizione. Del resto, il Fano è all'ultimo posto della classifica (insieme a Giulianova e Villacedrese) e partire con una formazione ad attrazione anteriore non è certo un azzardo. Ma ci sono anche degli aspetti tattici che hanno convinto Magrini a scegliere questo 11 titolare. La squalifica di Peluso, infatti, ha tolto alla manovra del Gavorrano quell'uomo capace di saltare l'avversario nell'uno contro uno. Insomma, Peluso meglio degli altri è capace di attaccare palla al piede tra i rossoblù. Per questo, Magrini ha studiato una formazione in grado di garantire una certa qualità nella manovra già dal centrocampo, con De Gori sulla linea mediana (a scapito di Manzo) e Bertino dietro le due punte. «Dobbiamo cercare di sbloccare subito la partita, perché alla lunga diventa più difficile. I giocatori si innervosiscono e perdono di lucidità se sentono di dover rincorrere il risultato». Questa è l'impostazione: riuscire a segnare nelle prime battute della gara per poi amministrare il vantaggio. In caso contrario, potrebbero sorgere dei problemi. Già, perché in panchina ci sono giocatori dalle doti difensive o d'interdizione, che garantiscono sì dei cambi utili per gestire un eventuale vantaggio, ma non per crearlo. In ogni caso, la partita di oggi non è delle più semplici, sia perché il Fano arriva da due pareggi consecutivi con due squadre di alta taratura, come la capolista Carpi e la Giacomense, sia perché il Gavorrano soffre le formazioni che sulla carta sembrano alla sua portata, come dimostrano le sconfitte a Giulianova e a Villacidro. E un passo falso quest'oggi potrebbe costare caro ai rossoblù che ad oggi distano 4 punti dal quinto posto, ultimo utile per accedere i playoff.  Quella con il Fano è l'ultima partita del girone d'andata. Dopo il triplice fischio, la sosta natalizia. Una lunga sosta, dato che si riprende il 16 gennaio. «E' un peccato fermarsi adesso, perché stiamo girando - dice Magrini - Quello che però più mi fa arrabbiare è dopo tre partite dalla ripresa del campionato ci sarà un'altra sosta. Una cosa mai vista».

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