Il Tirreno

Grosseto

«Abbiamo sbagliato tantissimo»

Paolo Franzò
<b>MISTER </b>Francesco Moriero d&agrave; ordini dalla panchina
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MISTER Francesco Moriero dà ordini dalla panchina

Moriero: ai ragazzi avevo chiesto una gara diversa

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 GROSSETO. Non cerca alibi nel dopo gara, Francesco Moriero. Sa benissimo che alla fine il punto preso proprio allo scadere è tutt'altro che da buttar via, in attesa di tempi migliori e di un mercato che ormai bussa alle porte e che gli cambierà (speriamo in meglio) l'organico a disposizione. Un Moriero onesto che rende merito al Crotone per la bella prova mostrata e che "frusta" la sua squadra, rea di non essere riuscita a tradurre sul campo, quanto preparato in settimana. «Per come si era messa la partita - spiega il tecnico biancorosso - alla fine è un ottimo risultato. Abbiamo sbagliato tantissimo, accettiamo questo pareggio a guardiamo avanti. Avevo chiesto ai miei di giocare una gara diversa; tenere di più la palla e provare a sfondare sugli esterni, ma non ci siamo riusciti. Il cambio di Alfageme (problemi di stomaco, ndr), ci ha costretti poi a un cambio anticipato e un po' ci ha scombinato i piani, dopo un inizio neppure troppo malvagio. Del resto, quando certe partite non si riesce a vincerle, è già buono alla fine non perderle. Sotto questo aspetto, dobbiamo salvare la reazione dei ragazzi, al doppio svantaggio. Segnale che nel Grosseto ci sono giocatori che ci tengono eccome, a questa maglia. Mi spiace solo per i tifosi e per il presidente, cui volevamo regalare una vittoria prima di Natale. Non ci siamo riusciti e ci dispiace».  Poi l'analisi tecnica, perché la coppia Asante e Vitiello in mezzo al campo, con Allegretti in panchina e Consonni addirittura in tribuna? «E' una scelta tecnica e non credo neppure che i due abbiano fatto tanto male, anche se hanno sbagliato un po' troppo. Per come avevamo preparato questa partita e per come volevamo giocare, mi servivano giocatori con le loro caratteristiche in mezzo al campo. Con Consonni ho parlato prima della gara, ha ancora dolore al tendine e in settimana non l'avevo visto benissimo, così ho deciso di non impiegarlo. Purtroppo il Crotone ha giocato davvero un'ottima gara e in mezzo al campo, hanno fatto valere spesso l'uomo in più, mentre noi spesso siamo stati troppo leggeri. Ma tutto questo, in una partita ci può stare. Ripeto come sia da rimarcare in positivo, la reazione della mia squadra al doppio svantaggio. Questo è un aspetto caratteriale importante, dal quale ripartire. In ogni caso, chi va in campo e chi va in panchina, sono soltanto io a deciderlo, in base a quello che vedo in allenamento durante la settimana».  Questo, a spazzar via alcune presunte "pressioni" su chi far giocare o meno. Adesso, spazio al mercato: «Per quanto mi riguarda, ho un presidente e un direttore sportivo che sanno quel che c'è da fare. Faremo una riunione per questo, ma non ho chiesto alcun giocatore in particolare. Io faccio l'allenatore e il mio compito è allenare al meglio, quelli che ho a disposizione. Se qualcuno arriverà, ben venga se si tratta di giocatori che possono alzare il tasso tecnico di questa squadra. Noi possiamo solo lavorare, per ripartire dopo le feste con un altro spirito e un'altra intensità».

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