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TESTIMONIANZE
Socci e la sfida di Caterina: pagine di speranza a Rispescia
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RISPESCIA. Stasera alle 21.15, nel salone parrocchiale di Rispescia, si presenta il libro di Antonio Socci "Caterina - Diario di un padre nella tempesta". Testimonianze di Giulia Casadei, una delle amiche più care, e Stefano Pichi Sermolli, il fidanzato di Caterina. Settembre 2009, Caterina, ventiquattro anni, la figlia maggiore di Antonio Socci, è in coma dopo un arresto cardiaco. Attorno a lei e alla sua famiglia si crea una straordinaria catena di solidarietà e di preghiera, uno spettacolo di fede e amore offerto non solo dagli amici, ma anche dai numerosi lettori del blog di suo padre. Fra di loro molti sono atei e agnostici, eppure l'esperienza di Caterina spinge queste persone a riscoprire il significato e il valore della preghiera, a ritrovare il senso di una fede perduta o lasciata in disparte. È un piccolo grande miracolo, che questa ragazza compie inconsapevolmente dal suo letto d'ospedale: la sua sofferenza si traduce in un messaggio di luce per la vita dei tanti che - nei fatti o con il pensiero - le sono vicini. In una sera del gennaio 2010, mentre sua madre le sta leggendo un divertente passo del Giovane Holden, Caterina si lascia andare a una bellissima e contagiosa risata. Da quel giorno, un po' alla volta, riprende conoscenza e intraprende un faticoso cammino di riabilitazione, sia pure pieno di incognite. In questo suo coinvolgente diario, Antonio Socci vuole mostrare che con la fede e la preghiera è possibile trovare un aiuto straordinario per superare i momenti più drammatici della vita. L'incontro è promosso dall'associazione culturale Ombrone e dalle parrocchie di Rispescia e di Alberese.
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