La manifestazione
Sucarrats. «Gioco ok, e il capitano resta con noi»
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FOLLONICA. La giornata era iniziata nel migliore dei modi, con la notizia dell'accordo (per ora verbale e a livello personale) raggiunto fra i futuri dirigenti della società, ovvero Massimo Pagnini, e Mariano Velazquez per la stagione in corso, con ottime basi gettate anche per quelle a venire. Poi in serata è arrivato il successo di Banca Etruria contro il Prato che ha riportato il sorriso in casa azzurra. «Nel primo tempo abbiamo tirato 32 volte in porta - analizza Francisco Sucarrats - ma abbiamo segnato solamente una volta su rigore; continuiamo ad avere qualche problema realizzativo, però è da tempo che giochiamo bene tanto che non era normale perdere tutte quelle partite che abbiamo perso fino ad oggi. L'unica differenza con le ultime settimane è che stavolta alla fine la pallina è entrata in porta: contro il Prato così come anche nelle altre partite abbiamo tenuto il ritmo della partita e la difesa si è comportata in maniera ottimale. Certo, dobbiamo essere più cattivi e precisi sottoporta perché con 32 tiri in un tempo bisogna segnare di più. Nella ripresa la nostra seconda rete ha fatto parecchio male al Prato, è stata la svolta della gara». Archiviate le logiche paure delle ultime settimane adesso c'è da continuare su questa strada, godendo anche di una ritrovata serenità di tutto l'ambiente. «Se si lavora alla fine i risultati arrivano, la squadra non ha mai perso la fiducia perché sa di giocare bene. Adesso pensiamo al Roller Bassano, un'altra partita importante prima delle vacanze». (m.nan)
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