Sicurezza
Sport, note e medicina "Il Bene" di Follonica
Michele Nannini
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I PREMIATI Da sinistra Adriano Benelli Silvia Dolfi Alice Brunacci Tradizionale serata di gala tra solidarietà e premiazioni I riconoscimenti ad Alice Brunacci, Silvia Dolfi e Adriano Benelli
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FOLLONICA. Musica, kite surf e medicina saranno le protagoniste del premio "Il Bene di Follonica" edizione 2010 che ha mandato in scena sabato sera il tradizionale galà di fine anno. Tanta gente presenter all'appuntamento, come in ogni edizione, a sottolineare l'importanza di questa importante manifestazione. Manifestazione che coniuga con un buon successo cultura e solidarietà con il ricavato (oltre 2000 euro) che anche quest'anno andrà a favore della Caritas di Follonica. Alla presenza di sindaco e vicesindaco, per il secondo anno a fianco del comitato nel patrocinare l'evento, gli organizzatori hanno premiato le tre categorie in cui è strutturato, come da tradizione, il premio. Per la sezione dello sport il riconoscimento è andato ad Alice Brunacci, 23 anni, campionessa italiana di kite surf, autrice negli ultimi 6 anni di una ascesa vertiginosa fino ai vertici della specialità della quale adesso è una delle principali protagoniste italiane; per lo spettacolo e la cultura il Bene di Follonica ha premiato Silvia Dolfi, 39 anni, soprano lirico e pianista, da quasi quindici anni protagonista in Italia e all'estero di musical e spettacoli di livello assoluto. Manifestazioni che l'hanno fatta conoscere ed apprezzare dal pubblico e dalla critica. Per la sezione riservata al lavoro il premio è andato al dottor Adriano Benelli, 65 anni, per decenni primario di ostetricia e ginecologia presso l'ospedale di Massa Marittima, un punto di riferimento assoluto per generazioni di follonichesi che hanno affidato a Benelli la nascita dei propri figli nel nosocomio collinare. Durante la serata di gala il comitato ha anche voluto attribuire un premio speciale, iniziativa che spesso il Bene di Follonica attua per persone ed associazioni che hanno svolto nella città un ruolo fondamentale per la crescita del territorio e della comunità: stavolta il riconoscimento è andato al comitato organizzatore della prima edizione del carnevale di Follonica edizione 1980, quando un manipolo di volenterosi cittadini si adoperò per riportare, dopo 15 anni di assenza, carri e maschere in strada. Nell'occasione è stato anche presentato il libro di fotografie e ricordi realizzato da due dei membri di quel comitato, Roberto Ticciati e Gianfranco Serafini, nel quale sono sintetizzati i primi dieci anni di attività del carnevale follonichese fino al 1989. Il ricavato che verrà dalle vendite del libro sarà destinato ai comitati dei rioni che ancora oggi continuano l'opera di costruzione dei carri.
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