Ciabatti lotta ma alla fine esulta Novara
Enrico Giovannelli
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IN RETE Federico Pagnini Castiglione rincorre per tutto l'incontro ma spreca il pari
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NOVARA. Non è bastato lottare fino alla fine al Ciabatti Legnami: a Novara, al Pala Dal Lago, il Roller 3000 l'ha spuntata per 7-5. Una partita tiratissima e molto equilibrata, con il Castiglione capace di ribattere colpo su colpo ai piemontesi. Brusa portava avanti il Novara, ma il Castiglione non si scomponeva più di tanto: Borracelli dopo 3' trovava la rete del pareggio, deviando in area un tiro dalla distanza. Poi il rigore di Pagnini portava addirittura in vantaggio i biancocelesti. La gara rimaneva piacevole e aperta. A metà tempo si metteva in moto il veterano Enea Monteforte, con Camapanati che segnava la rete del 3-2 locale nel giro di quaranta secondi, per il sorpasso Roller. Il Ciabatti anche in questo caso si rifaceva sotto. Anzi, riusciva a compattarsi ed era Salvini, sempre con un tocco in area su conclusione dalla distanza, a superare Motaran per il nuovo pareggio. Un 3-3 che mandava le squadre al riposo al termine di 25 minuti divertenti e ricchi di occasioni. Ad inizio ripresa ancora Novara che spingeva subito: Monteforte segnava dopo un paio di minuti il 4-3. Pronta anche in questo caso la replica di Pagnini: nuovo rigore e pallina nel sacco. Il Castiglione forse arretrava la propria azione, e il Novara ne approfittava subito. Bastavano appena 20 secondi a Monteforte e poi a Brusa, per confezionare una doppietta che lanciava il quintetto di Marcon sul 6-4. Matassi dava l'illusione ai suoi di poter riaprire la contesa, segnando a 10' dalla fine il gol della speranza del 5-6. Da questo momento la gara regalava sussulti fino alla fine. Castiglione impegnato alla caccia del gol del pari, e Novara pronto ad approfittare di ogni minima distrazione per assestare il colpo del Ko. Nell'ultimo minuto il Ciabatti era anche sfortunato: Matassi, a porta praticamente spalancata, si vedeva respingere la conclusione da una paratissima di Motaran, e sul capovolgimento di fronte, Martelli commetteva un fallo che portava Monteforte a battere la punizione di prima e realizzare il suo poker, e il definitivo 7-5.
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