Gioco
Finalissima di softair a favore di Telethon nel parco S.Martino
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CONTRASTO Domenico Terracciano A Roccatederighi i giochi di "battaglia" Grazie a Csen devoluti oltre 13mila euro
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ROCCATEDERIGHI. Oggi nel parco di San Martino, a Roccatederighi, sono in programma le finali nazionali del softair pro Telethon. Il settore nazionale Csen Softair, insieme al Comitato Csen Toscana e al Comitato Csen provinciale di Grosseto, è sceso in campo quest'anno per per combattere le malattie genetiche e la distrofia muscolare al fianco di Telethon. Il 5 dicembre sono state effettuate "giocate" in 37 province italiane e le varie quote di partecipazione sono state devolute a favore di Telethon. Le squadre vincenti delle giocate a livello provinciale si sfidano oggi nella madre di tutte le "battaglie", a Roccatederighi, in un territorio di circa 80 ettari intorno al monte Sassoforte. Si tratta di un'area boschiva gentilmente concessa dai proprietari (Claudio Tardelli e Piero Marrucchi). Il campo base, location di riferimento per gli oltre duecento partecipanti, sarà però il parco di San Martino, proprietà della curia gestita dall'Asd Colline Metallifere, società affiliata Csen. L'Asd Colline Metallifere si è mostrata infatti disponibile ad ospitare l'evento, che ha già portato a devolvere a Telethon la cifra di oltre 13 mila euro. «L'aiuto alla ricerca - spiegano gli organizzatori locali dell'evento - rappresenta un segno tangibile che il Softair, nonché tutto il mondo sportivo competitivo e non che gravita nell'orbita Csen, è sempre in prima linea accanto a chi soffre e a chi, con passione, lotta senza compromessi la battaglia più dura, quella a favore della vita». (gb)
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