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Grosseto

Moriero verso Reggio Dubbio modulo Certezza Allegretti

<b>RIENTRO.</b> Il centrocampista Riccardo Allegretti
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RIENTRO. Il centrocampista Riccardo Allegretti

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 GROSSETO. Il Grosseto ha lasciato ieri mattina la Maremma (destinazione Roma, da dove oggi volerà in Calabria) per affrontare la gara di domani contro la Reggina con un solo obiettivo: aggravare la crisi degli uomini di Atzori. Rigenerati da tre risultati utili che hanno portato sette punti, i ragazzi di Moriero vogliono dare continuità anche ai risultati esterni dopo il successo al "Rocco" di Trieste, che potrebbe essere l'attesa svolta alla stagione biancorossa.  Il Grifone è partito alla volta di Reggio Calabria, senza capitan Consonni («Si è allenato per tutta la settimana a parte», spiega Moriero); ma non ci sono nemmeno Turati, Sereni e Subotic, il primo infortunati, gli ultimi due per scelta tecnica. Nella lista dei ventuno convocati c'è invece spazio per uno dei talenti della primavera, il centrocampista Manuel La Rosa.  Sul torpedone della Rama, condotto da Mauro Pecorini, che ha portato la squadra nella Capitale sono saliti sia Vitiello che Allegretti. «Vitiello ha avuto qualche problemino muscolare negli ultimi allenamenti - ha spiegato il mister - ma contiamo di recuperarlo. Allegretti è invece finalmente pronto per darci una mano». L'impressione è però che l'ex centrocampista del Bari inizierà dalla panchina, se il Gladiatore recupererà.  Quali saranno le novità tattiche per la gara con la Reggina. «Durante questa settimana ho provato tre moduli: il 4-4-2, il 4-3-1-2, che comporterebbe alla rinuncia agli esterni ed il 4-3-3. Al momento abbiamo abbandonato il 4-2-3-1». E' probabile però che inizialmente il Grosseto si presenterà in campo con la stessa formazione che ha piegato il Modena, con Alfageme e Caridi sulle fasce, Vitiello (o Alegretti) in mediana ed una coppia d'attacco formata da Soncin e Greco. Come sabato scorso, poi, Alessandro e Guidone potrebbero far rifiatare i compagni più stanchi.  «A Reggio - ha detto il tecnico biancorosso alla stampa - dobbiamo proseguire il nostro miglioramento fisico e tecnico. Voglio una squadra aggressiva, che lotti per portare a casa un risultato positivo. I sette punti ci fanno respirare un po', ma dobbiamo evitare ci ritrovarsi nella stessa situazione di qualche settimana fa. Servono dunque impegno, grinta e concentrazione per proseguire a migliorare la classifica».  Cosa è cambiato nelle ultime settimane? «Il gruppo è diventato squadra. I ragazzi, sentendosi in discussione, hanno stretto i denti tirando fuori il meglio di loro stessi. Con il Modena, ad esempio, Caridi aveva i crampi, Alfageme non ce la faceva più, ma hanno voluto continuare a giocare per la maglia, per i loro tifosi».  La sconfitta infrasettimanale della Reggina contro l'Albinoleffe cosa cambia in vista della gara di sabato? «Ogni gara ha una storia a sé. Siamo consapevoli di dover incontrare una grande squadra, che sta incontrando qualche difficoltà».

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