Il Tirreno

Grosseto

Resa dopo la partenza sprint

<b>DERBY</b> Lazzotti in palleggio e una percussione
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DERBY Lazzotti in palleggio e una percussione

Inutile ogni mossa del Pellegrini: Venturina troppo forte (63-81)

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 GROSSETO. Una vittoria ineccepibile. Questa è stata per Venturina che ieri dal PalaAustria ha portato a casa 2 punti importanti in chiave playoff, vincendo il derby con la Pallacanestro Grosseto, col finale di 81-63. Successo di gioco e di squadra, con coach Del Re che le ha provate davvero tutte, per cercare di arginare una squadra che, almeno per quello che si è visto in campo, in questo momento pare avere qualcosa di più dei grossetani. Grosseto non ha comunque ripetuto le belle prestazioni recenti e, forse, ha anche un po' pagato mentalmente il successo di domenica scorsa a Pistoia.  Non bastano però le assenze di Matta e Zambianchi a giustificare il ko interno. Venturina ha sciorinato l'intero repertorio, fatto soprattutto di grande precisione al tiro. Senza contare l'argentino Zanassi (30 punti per lui), un autentico lusso per la categoria che ha fatto la differenza in lungo e in largo. Immarcabile. E dire che Grosseto era anche partito bene, scappando sul 12-7 e chiudendo il primo quarto avanti 20-12. Un fuoco di paglia che forse ha finito per rilassare il team di casa che nel secondo periodo, è stato spazzato via dai livornesi, capaci di portare il match al riposo lungo, avanti 46-36. Una autentica botta, dalla quale Grosseto non si è più rialzata, col terzo quarto che si chiude sul 61-51 per gli ospiti, bravi a rintuzzare ogni tentativo di rimonta e a tenere Grosseto sempre a distanza di sicurezza.  Non bastano i 22 punti del solito Verrigni, a tenere in carreggiata la squadra di Del Re, in balia anche della fisicità superiore, sotto i tabelloni, della formazione ospite che nell'ultimo quarto, non deve fare sforzi eccessivi, per condurre in porto partita e sorpasso in classifica. In buona sostanza, una sconfitta che non deve lasciare strascichi all'interno del gruppo biancorosso. Grosseto rimane un ottimo impianto e una buona squadra in chiave playoff e questa rimane solo una sconfitta che ci poteva stare. L'unico obiettivo deve essere guardare avanti, al prossimo match, domenica prossima a Vaiano. Gara, quella, ampiamente alla portata, a patto di metabolizzare subito questa sconfitta. Ecco il tabellino: GROSSETO: Verrigni 22, Frangini 12, Perin 3, Roberti 15, Furi, Ricciarelli 4, Stefanelli, Lazzotti 2, Sciessere 5, Pierozzi. VENTURINA: Martinelli 7, Minuti 11, Zanassi 30, Llacka 15, Malvone 10, Scali 2, Magnolfi 3, Shama, Lenni 1, Liberati 3. P.F.

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