Gioco
Il Grifone ha l'obbligo di affondare la lama nella Reggina in crisi
Paolo Franzò
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INFORTUNIO MUSCOLARE Leandro Vitiello 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Quando il 20 novembre scorso Previtali gettò tutto l'ambiente biancorosso nello sconforto, nessuno allora osò pensare che quell'Albinoleffe era in realtà una squadra all'inizio di una vera e propria crescita. Lo stesso giocatore, 19 giorni più tardi, ha gettato nello sconforto il ben più esigente pubblico del Granillo di Reggio Calabria, regalando ai prossimi avversari dei maremmani un mercoledì nero. La verità come sempre sta nel mezzo, con la classifica che va sempre guardata sì, ma con attenzione. La squadra di Mondonico in questo momento è una brutta bestia da incontrare, per tutti. Quella di Atzori, è invece in piena crisi d'identità e di risultati, dopo un inizio stellare che aveva fatto credere che potesse essere l'anno buono per il ritorno della Reggina in serie A. Adesso Moriero dirà che questa sconfitta dei calabresi, non ci voleva. Che adesso il Grosseto troverà una squadra ancor più arrabbiata che non può perdere altri punti in casa in una sola settimana. In realtà, il calcio se ne frega di queste che sono solo chiacchiere e il Grifone che scende al Granillo, quasi al gran completo, ha a questo punto l'obbligo morale di affondare la lama, di rispedire la Reggina laddove gli compete in classifica (del resto, senza Bonazzoli non vale molto di più dei maremmani) e di proseguire nell'operazione risalita. Anche perché l'Albinoleffe, con questa vittoria, passa di un punto davanti proprio al Grosseto. Torelli che ieri si sono allenati a sorpresa, alle 10.30 del mattino ma a porte chiuse. Lontano da occhi indiscreti, come è già spesso accaduto nell'ultimo periodo. Evidentemente, la cosa porta anche bene; e allora, avanti così. Dalle indiscrezioni di giornata, scopriamo però che per un Allegretti che torna, un Vitiello potrebbe rimanere fermo. Ieri, per il centrocampista biancorosso, infortunio muscolare e brusco stop. Sottoposto in serata all'eco di controllo, non rimane che attendere la giornata odierna, per conoscerne l'esito. Quindi, formazione ancora da decidere, soprattutto dalla cintola in su. Del resto, il recupero di Consonni e Allegretti consente a Moriero più di una soluzione. Anche davanti, i gol di Guidone e le buone prestazioni di Alfageme, mettono i due in leggero vantaggio su Greco e Alessandro. Ma studiare bene, come Mondonico ha sbancato il Granillo, pare l'esercizio migliore da compiere nelle prossime ore. Mercato. Melucci, Sereni, Consonni e Soncin sono dati sempre più vicini al Pisa.
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